100 x a Bottazzo

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Foto by Roberto Furlan

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LV parte in contemporanea con M'illumino di meno

M'illumino di Meno

Sarà una coincidenza demenziale, ma anche il debutto di LV 2011 (come a sua volta le LV 2010) avverrà nello stesso giorno di una singolare e importante iniziativa, a noi molto cara per il suo valore ecologico, sparata da radio Rai 2, ovvero da Caterpillar, che sprona un po' tutti a regolarizzare l'uso dell'energia ovvero con la giornata del risparmio energetico... Provate a pensare la magia delle lucine delle zipke per il nostro Boschetto, speriamo con sfondo lunare appena sorto dal ciglione carsico sovrastante, al posto di una qualsivoglia luce elettrica... La magia dei pensieri positivi continua a perpetuarsi...e allora, spazio alle Zipke per correre incontro alla nostra luna piena di febbraio!

OPQ: una scoperta a 'KM ZERO'

Avete notato? Nell'offerta, sempre più grande, del mercato dell'out door, è difficile trovare iniziative che rimangano con i piedi aderenti alle realtà locali, agli aspetti più genuini e spontanei della nostra quotidianità. Uno dei nostri intenti è quello di valorizzare il territorio sotto tutti gli aspetti anche quello della produzione più "domacia" possibile delle cose. Linee Vertikali quest'anno riparte proprio da 'KM ZERO' (la prima volta nel settore una proposta del genere), dal saper ottimizzare quello che offre il territorio in una chiave più biologica possibile, dalla volontà di essere semplici e genuini, ma ricchi di animo e di spirito, gustosi come i manicaretti che si stanno preparando per il rebechin finale..."Ma mi no so, no rivo, no go voia de cusinar?...Nessun problema, l'OPQ (Ognun Porta Qualcossa) prevede anche una lista Bevande, con ogni possibile liquido refrigerante, dissetante, corroborante o digestivo, quindi se uno è in difficoltà con i fornelli, può sempre contribuire a mantenere umida l'ugola...Allora donne e uomini verticali, il menù del giorno, "Magnando sotto (speremo) el sol" inizia già ad aver le prime iscrizioni grazie ai vostri contributi...quanto ricco sarà? L'aggiornamento verrà prontamente stilato sul blog... aspetto la tipologia delle vostre pietanze sul mio inidirizzo nadia_m@iol.it Ghe la faremo? Ma yes....(La pres.)

CHIUSE LE ISCRIZIONI A LV 2011 - prova prima linea

Con grande anticipo, e un po' a sorpresa, questa sera, aggiustate tutte le caselle, abbiamo chiuso le iscrizioni a linee vertikali 2011: raggiunte infatti , e anche un po' sforate, le 70 presenze già alla prima tornata di iscrizioni... grazie amici per aver creduto ancora una volta a questo triplice incontro podistico...appuntamento a GIOVEDI 10 FEBBRAIO al parcheggio del Ferdinandeo alle ore 18.30 per la prova alla prima linea ovvero quella del boschetto...

LINEE VERTIKALI 2011

PER ISCRIVERSI:

mercoledì 2, giovedì 3, venerdì 4, mercoledì 9 e mercoledì 16
dalle ore 19 alle ore 20

presso il RistoPub "IL RIFUGIO"
di via Giulia 22
si aprono le iscrizioni a
'LINEE VERTIKALI 2011".
Chi non ha ricevuto l'invito e desidera partecipare può chiedere informazioni scrivendo una mail a:
lineevertikali@gmail.com

Si precisa che "LINEE VERTIKALI" sono una serie di salite riservate a persone allenate e amanti della corsa in montagna; le iscrizioni si fermeranno a quota 70.

I vincitori!!!!

Ripresa da una giornata ovattata, con un recupero lento e graduale, mi ritrovo fra le mani un Dvd che già dall'incartamento si presenta a dir poco attraente, fatalistico nel suo aver in copertina proprio la foto vincitrice del concorso fotografico. Lo avvio nel mio Pc e ben presto mi incanto a guardare le immagini che scorrono, alternate a piccoli pezzi di video, accompagnate da un azzeccato sottofondo musicale... 19 dicembre, B3: neve, freddo ma una bella folla alla partenza...neanche un mese fa e già ricordi, immortalati però in una visione che per buoni 12 minuti riproietta nel passato e fa rivivere un evento nella sua massima emozione. Un gentile omaggio del caro Alessandro Mahnic, nuovo entusiasta fan dell'associazione.
Ma ecco allora la nota informativa sui vari vincitori e quindi sulle varie classifiche.
Oltre a Walter e a Nadia, i signori già proclamati della sfida numerica, ci sono altre tre forme di vittoria:
concorso fotografico Premia il clik, monte Carso (visibile sul blog da tempo):
1) classificata Cristina Callegari
2) classificato Roberto Furlan
3) classificato Luciano Comelli
Veramente difficile poter far un distinguo fra i tanti clik di notevole personalità, per fortuna la responsabilità se l'è assunta il grande Umberto Vittori, sfortunatamente assente alla festa per motivi di salute. Ma devono essere citate anche le foto segnalate di Chiara Bosco, Grazia Brachetti, Robi Gava e Giuliana Milos. Un sentito grazie quindi a tutti i partecipanti che con il loro clik hanno voluto appoggiare questa idea
Cucchiaio d'oro m.te Carso 2010:
vince la categoria pietanze salate grazie ai meravigliosi fasoi in tecia alla vecia con luganighe de Grazia Brachetti che si aggiudicano una meritatissima vittoria anche se per un solo punto di distacco dalla prelibatezza di Chiara De Cristini, crostini caldi con stracchino e salsa domaca di radicchio rosso e luganighe... ma che dire del prosciutto cotto in crosta di pane degli amici Marco, Massimo e Roberto oppure delle luganighe di Michele o delle varie torte salate di Laura, Doriana, Norma (presente con ben tre pietanze) Mariella, della insalata russa di "nonna" Sonia o dei tramezzini al tonno di Loretta o del pane fatto con le sue mani di Sabrina o ultimi, ma non sicuramente tali, i meravigliosi sardoni di Lena sia in savor che impanati?

Veramente peccato per la categoria dolce, che forse per esser stata servita a pancia piena, non ha ricevuto le soddisfazioni che meritava avendo presentato un carnet di altissimo livello con una valanga di fritole triestine di Nadia-Clelia, una meravigliosa torta di ricotta di Vesna e Sandro, uno strudel di mele di Lara tipicamente di alta cucina triestina, una soffice e biologica polentina di Igor, degli eccezionali biscotti alle mandorle di Francesco, una saporita pinolata di Cipo e delle splendide rose del deserto di Luciano? Che cena ragazzi, da memoria storica, il tutto condito da fiumi di Lasko intervenuta in massa da tutte le entrate a discapito del povero vino che pur provenendo da Beka è rimasto pronto per la prossima manifestazione!!! A Grazia quindi il trofeo culinario: piatto dell'associazione e set di mestoli in legno.

Ps: visto il successo dell'iniziativa, che ci ha colto davvero impreparati, è doverosa una promessa: in una prossima occasione (Linee vertikali?) faremo graduatorie separate come caldamente richiesto dai presenti.

Pensiero dell'anno del m.te Carso 2010:
da tutti i pensieri trascritti sul blog, già scremati dalla moltitudine di interiorità su carta trascritta nel librettino di cima, abbiamo ripreso i dieci che per le loro caratteristiche di intensità breve di contenuto potevano concorrere per essere il pensiero ufficiale dell'iniziativa che sarà il degno commento alla foto vincitrice sul manifesto finale dell'anno del monte Carso. I dieci prescelti, volutamente anonimi, sono:
6 gennaio 2010:... su a gattoni e zo a carponi...iazo...
19 gennaio 2010: che bel xe bever teran e dopo sudarlo su de qua
8 febbraio 2010: tutto questo rukar no ga prezzo
14 febbraio 2010:... dove il mare abbraccia il monte e l'anima ci è più lieve...
18 febbraio 2010: ko je blato, je tudi Kras mehak kot Eminflex. Cao vsem (quando c'è fango anche il monte Carso diventa morbido come un Eminflex)
6 marzo 2010: mi lascio cullare nella pace del luogo mentre l'oscurità mi inghiotte...
27 marzo 2010: per tutto il resto c'è Mastercard...
14 settembre 2010: per realizzar un sogno bisogna sveiarse (no xe mia)
27 novembre 2010: con la neve e con la bora voi se dentro e mi son fora
17 dicembre 2010: monte Carso sei il mio EverEst! (sempre a est!)
Con 10 voti la frase vincente è quindi quella del 17 marzo: Mi lascio cullare nella pace del luogo mentre l'oscurità mi inghiotte...
Una sorpresa, il premio Luciano:
il nostro padrone di casa ha sbirciato nel librone sacro delle firme e ha stilato una graduatoria originale, personale ovvero ha voluto calcolare chi ha fatto più salite in meno giorni. Ecco allora che in questo caso è risultato vincitore Michele Medin, secondo Mahnic Alessandro e terzo El Tiroler. Il premio? Proprio un bel trofeo fatto a mano da Giorgio Geromella, socio del Cai-Sag della sottosezione di Muggia.

Ok, amici, ancora un po' di pazienza e arriveranno anche tutte le foto (e altro ancora...)
Un plauso alla festa e un triplo evviva per tutti i vincitori!
La pres.

Coma festaiola

Ancora in coma, pur essendo l'una passata, non posso far a meno di lanciare un primo mooolto sommario GRAZIE a tutta la banda presente ieri sera. Fantastico momento di ritrovo di energie comuni, un OPQ favoloso, ricco e super abbondante, fiumi di birra e vino...Un altro Capodanno e come ogni inizio di "nuovo" anno... si volta pagina... con voi, per voi, grazie a voi. A presto (una volta ritornati pienamente "in noi") con tutta la documentazione! La pres!

ARRIVA LA FESTA!!!

Venerdì 14 gennaio alle ore 20.30, nella sala del CAI-SAG della sottosezione di Muggia http://www.caimuggia.too.it/ in via Paolo Reti 1/a (Muggia), scoppierà la mega festa per i montercarsisti/ste 2010!!!! Ecco finalmente le indicazioni di base per festeggiare tutti insieme un anno particolare, un’iniziativa in prima assoluta sul nostro territorio provinciale che ha portato tante persone ad avviarsi su di una rotta magnetica, che le ha costrette a percorrere i tanti sentieri di un’unica cima nello spazio di 365 giorni. Ipnotizzati dalla bellezza del luogo e dalla singolare tenzone in corso, più di 60 persone, infatti, si sono viste incapaci di deviare verso altre mete e quindi, per la loro costanza, vanno premiate e festeggiate. Ecco allora i dettagli della serata: dalle 20.30 accoglienza, deposito del “manicaretto” (serata a regime o.p.q. = ognuno porta qualcosa), registrazione del nome abbinato al piatto preparato per partecipare alle votazioni del “Cucchiaio d’oro del monte Carso”; avvio della degustazione, presentazione della manifestazione e delle iniziative della serata, referendum per il pensiero dell’anno, la lotteria di Luciano (le schede e il numero per la lotteria verranno consegnati all’entrata); particolare riguardo per le premiazioni e poi altro ancora…(curiosi, eh?) con orario a finire. Vi aspettiamo quindi per costruire insieme un incontro degno di questa disputa… Percorso per la Festa: Provenendo da TS rimanere sulla via di Trieste (non fare il cavalcavia x S.Barbara), arrivati agli ex distributori (a sin AGIP) proseguire in direzione Stadio (lasciare la rotonda a sin), dopo 100m svolta a sin in via Mazzini (a dx ZKBanka), proseguire dritti, oltrepassata la Posta (sulla destra) girare alla prima a destra in via Reti e subito di nuovo a dx in via Borgolauro. Noi siamo all'angolo (segnalazione). Proseguire per Park dietro la posta.
AVVISO!
Chi non ha avuto la possibilità di timbrare la tesserina di B3 per l'anno 2010 in occasione della camminata del 19 dicembre scorso, lo potrà fare domani alla festa. Quindi, se volete, portate la tessera con voi! A presto!

Malinconia di una cima

Giornata un po' strana, oggi, non solo perchè è il 6 gennaio, ma perchè mentre correvo in valle ho sentito un vuoto interiore, qualcosa di strano, mi sono sentita osservata... era come se una forza mi richiamasse verso destra. Ho voltato gli occhi e di colpo tutto era chiaro: il monte Carso pareva triste, solo, abbandonato. Un velo di malinconia dovuto a un taglio netto: le mete di allenamento sono cambiate, ho ripreso a vedere nuovi orizzonti, a sentire le gambe sciogliersi sotto spinte molto meno verticali. Eppure mi sento migliorata, in salita non mi fermo più, anzi a volte riesco pure a spingere maggiormente proprio là dove prima mi bloccavo...a questo pensiero sorrido e ringrazio: un anno di tanta salita ha dato i suoi frutti. Allora mi giro felice e mi inchino alla forza di quella cima vissuta l'ultima volta venerdì 17 dicembre con l'immancabile Alce, avvolti da una splendida nevicata...

Magico B3 e magica fine di una sfida

Amici, tanti amici, una buona settantina presenti oggi sul monte Carso... a tutti voi un grazie di cuore, in un raduno che oltre ad essere l’ultima salita in assoluto della sfida, ha ricordato pure la caduta dei confini, avvenuta oramai quattro anni fa, con la nostra B3 alla sua terza edizione. Davvero emozionante ricevere tanto sincero affetto con sullo sfondo la prima apparizione della nostra mostra fotografica… le fotografie del concorso, l’anima viva del monte fermata per noi in un klick, lo specchio delle bandierine votive, ma mentre quest'ultime stanno perdendosi negli spazi celesti, quasi a consacrare la fine di questa fantastica avventura, le foto sono scintille nuove che aprono nuovi orizzonti... atmosfere magiche, contornate dall’allegro chiasso di chi sa di vivere un momento importante: il vecchio e il nuovo, appunto... I confini e la loro fine nella storica notte del 20 dicembre 2007…nel cilindro di quella sera fatata è stata concepita la nostra associazione. Le vie del Carso, ponte fra quello che c’era e quello che c’è, stanno preparando quello che sarà, mostrando il cammino ai tanti che si avviano sulla loro strada…
Auguri sinceri, per un Natale all’insegna della riflessione gioiosa, per un 2011 on the road, cavalcando le sempre nuove opportunità che rendono diversa e speciale la nostra quotidianità. Un pensiero profondo a chi non c’era per voler esser salito più in alto della cima del monte, forse a rincorrere i fili delle bandierine lungo le infinite vie del firmamento; a chi ci ha aiutato e ci è sempre vicino, in primis alla cara famiglia Glavina e al Tiroler, da sempre sostenitori delle nostre iniziative.
La pres.

Il giudice: "nonno Berto" al secolo Umberto Vittori


Trovare una persona che potesse essere adatta ad aiutarci nel classificare le nostre fotografie ci pareva all’inizio un compito affatto semplice. Ma guardando un quadro appeso in soggiorno, una fotografia che sa di Rosandra, mi è venuta improvvisa l’ispirazione: nonno Berto!!! Il famigliare e affettuoso appellativo altro non è che Umberto Vittori, padre di Bobo, che ha dedicato buona parte della vita a curare la sua passione per la fotografia. Ed ecco ben presto momenti espositivi che l’hanno fatto conoscere ai più, con visioni non solo locali bensì pure internazionali. Dal suo inizio, anno 1969 alla Galleria Barisi con una prima personale, a Bucarest (Romania) nel 1982 con Trieste e il porto; a New Jork, Galleria Keith de Lellis, dove gli vengono acquistate dieci opere nel 1999, a Kranjska Gora nel 2004 (Slovenia) per Senza Frontiere, assieme ad un fotografo austriaco ed uno sloveno, a Szombathely (Ungheria) nel 2008 con“Joyce in Ponterosso e dintorni”, una ricostruzione della vita dell’autore; per non parlare delle innumerevoli esposizioni in campo triestino e più in generale italiano. Cosa dire quindi di “Nonno Berto”? Forse può bastare come credenziale la sua appartenenza al Circolo fotografico triestino da circa 45 anni. (foto F. Fabris)

PS: i risultati del concorso, con le relative premiazioni, verranno resi noti il giorno 14 gennaio 2011 durante la festa finale all'anno del monte Carso 2010.

19 dicembre una domenica magica sul Carso


Finalmente!!! E’ passato un anno; domenica prossima si concluderà questa magica avventura, proprio in occasione della ‘Caduta dei Confini’ con la classica B3: una camminata libera. Ritrovo a Jama (Bagnoli) alle ore 10.15 Partenza per il monte Carso ore 10.30 Salita a passo libero. In vetta il ‘libro delle salite’ sarà sostituito con quello del P.D. Koper (Capodistria) Si concluderà cosi’ ufficialmente la sfida al monte Carso Seguira’ un conviviale scambio di auguri con discesa verso Jama, tutti assieme! Ci vediamo domenica!!!

Premia il click- Monte Carso”

Il 30 novembre si è conclusa la raccolta delle foto del concorso “ Premia il click- Monte Carso” . Sono numerose e di notevole valore le opere che ci sono state inviate e fin d’ora ringraziamo chi ha partecipato, perché oltre a dedicarsi alle salite si è cimentato nel delicato atto di “cogliere l’attimo” fermando così istanti che spiegano un anno di salite.
Il 19 dicembre, giorno dell’ultima salita, tenteremo di esporre questi lavori proprio in cima al Monte Carso, creando così una sala espositiva veramente inconsueta ma che rende omaggio a lui, il monte che con pazienza ci ha ospitato per un anno!
Gli artisti presenti a questa inusuale mostra sono:
Franz Zompicchiatti, Sabrina Moroni, Matteo Pozzer, Massimo Crisiani, Maria Pozzer, Marco Bocciai, Loreta Luchesi, Giuliana Milos, Andrea Pozzer, Roberto Giacomini, Davide Zugna, Chiara Bosco, Bruno Vigini,Sergio Englandi, Roberto Gava, Claudio Gava, Luciano Comelli, Giampaolo Carini Cesira, Renato Sancin, Roberto Furlan, Cristina Calligari, Grazia Brachetti, Alberto Medin, Michele Medin, Claudio Sterpin, Nicola Medin.
Dal 20 dicembre le foto verranno pubblicate sul nostro blog mentre le premiazioni avranno luogo a metà gennaio durante la mega festa finale.

CLASSIFICA AGGIORNATA AL 20 NOVEMBRE 2010

1. 246 salite EL TIROLER (W. FORTAREL)
2. 231 salite MEDIN MICHELE
3. 223 salite KARSTSTURM (STOJAN GLAVINA)
4. 215 salite MACHNICH ALESSANDRO
5. 161 salite FABIO FABRIS ALCE
6. 159 salite CHERBAUCICH GIANCLAUDIO
7. 152 salite SIL
8. 151 salite NADIA MILIEVICH (NANA MOTOCARRO)
9. 141 salite GLAVINA PAOLO (PAULIN
10. 124 salite PACORINI ENRICO
11. 119 salite STERPIN CLAUDIO
12. 109 salite POZZER ANDREA
13. 85 salite BANDI MATIJA 14. 70 salite PASSADOR STEFANO 15. 66 salite JURE 16. 60 salite COMELLI LUCIANO 17. 60 salite MARKO 18. 58 salite STOSSI IGOR 19. 57 salite SANCIN RENATO 20. 52 salite BOCCIAI MARCO 21. 51 salite SABRINA MORONI “ZUCKA" 22. 51 salite RUSEVEC 23. 50 salite GELETTI ANDREW 24. 49 salite CHIARA DE CRISTINI 25. 49 salite WALTER “el gomer 26. 46 salite SISTO DANILO 27. 44 salite GRAZIA BRACHETTI 28. 43 salite MIRJAN from “BEKA CITY” 29. 39 salite LELE BRATINA 30. 39 salite BOSCO CHIARA 31. 37 salite CESCA STEFANO 32. 36 salite S. KLUN 33. 36 salite LUPIERI LUCA 34. 34 salite VESNA PAROVEL 35. 32 salite LARA CICUTIN 36. 32 salite CRISIANI MASSIMO 37. 30 salite FURLAN ROBERTO 38. 30 salite R. GIACOMINI 39. 28 salite CORTELLINO DAVIDE “KORTEL 40. 25 salite LUCHESI LORETA 41. 23 salite LENA MACHNICH 42. 22 salite BUFALO 43. 22 salite VILJAM 44. 21 salite DAVIDE G. 45. 20 salite FRANZ ZOMPY 46. 20 salite SARDELLA CLAUDIO “MUKUKU 47. 18 salite GIORGIO MISTER BIN 48. 18 salite GEKO SANTONI 49. 14 salite ERWIN 50. 13 salite LAURA MAIZAN 51. 13 salite BRACCO DARI 52. 13 salite MARINO RUZZIER 53. 12 salite MOSETTI SANDRIN 54. 12 salite NORMA TASCHIERI 55. 11 salite FABIO VIOLA 56. 11 salite DAVIDE ZUGNA 57. 11 salite MEDIN ALBERTO 58. 11 salite MEDIN NICOLA 59. 10 salite DUSTY 60. 10 salite FABIO SENARDI 61. 10 salite DAVO 10 salite ERIKA KOSUTA

Monte Carso: una sfida lunga un anno


La storia è nata come sempre davanti a una birra, complice la caduta dei confini, la nascita di una associazione “Le vie del Carso”, la voglia di vivere e proporre sempre costantemente nuovi giochi.
In concomitanza con la oramai classica camminata, denominata B3 (Bottazzo, Beka, Bagnoli) per ricordare il giorno della caduta dei confini (21 dicembre 2007) è stata posto presso la cima del Monte Carso, per pochi metri in territorio Sloveno, un contenitore con un libro di vetta, per segnare i passaggi giornalieri di podisti ed escursionisti. Nulla di nuovo, in tutti i rifugi e le cime delle Alpi ci sono persone che assiduamente frequentano il monte e il rifugio in questione, sfidandosi in singolar tenzone, annotando sul libro di turno, con precisione maniacale, le salite effettuate che per qualcuno risultano 365 e anche più. A Trieste città di mare e di monti non era mai successo una cosa del genere. La sfida triestina è partita con un passaparola in un ambiente particolare, quello della corsa in montagna, ma ha attecchito anche sugli escursionisti amanti della valle, e sugli abitanti dei paesi vicini alla cima, sia in Italia che in Slovenia. La classifica curata ogni mese dalle Vie del Carso, viene pubblicata sul Blog dell’associazione (leviedelcarso.blogspot.com). Attualmente gli “aficionados” di questa panoramica cima sono circa un centinaio, ed hanno collezionato dalle 10 alle 246 salite attuali, numero che si modifica ogni giorno in modo stupefacente. Non una gara ma un gioco, una vera sfida con se stessi.
Per qualcuno simili iniziative sono considerate semplici follie, per chi invece è abituato a vivere intensamente queste cose sono semplici stimoli per allenarsi con intensità, per vivere e salvaguardare il territorio. Quando si riflette a lungo la propria immagine nello specchio, dopo un po’ ci sembrerà di incontrare una faccia nuova, così è per i sentieri di questo monte, che offrono nel corso delle quattro stagioni, situazioni, sensazioni e colori diversi e particolari. La fine di questa singolare sfida è prevista per domenica 19 dicembre, giorno in cui si effettuerà un‘ultima salita collettiva e verrà ritirato il libro di vetta e sostituito con quello ufficiale del Club alpino Sloveno di Koper – Capodistria. Il giorno dopo partirà una nuova avventura su un monte del comprensorio carsico…ma di questo parleremo più avanti….

Monte Carso/Vrh Grize

Tramonto dal Monte Carso

Molte sono le possibilità per raggiungere la cima in questione, che offre sicuramente uno dei più bei panorami della provincia di Trieste. Di seguito vi descriviamo quella che vi consentirà di fare una vera gita dal sapore “montano”, con vista continua sulla città e sul mare.
Si parte da Bagnoli, capolinea della linea 40. Dalla piazza del paese si supera il ponte sul Rosandra, arrivando presso l’area ricreativa Jama nei pressi dell’Antro di Bagnoli (a giugno sagra del paese). Presso il piccolo ponte (cartelli) che porta all’allevamento di salmoni – rigobojnica – inizia l’itinerario.
Il sentiero recentemente sistemato con passerelle per attraversare una zona di calanchi porta, proseguendo sempre per la traccia principale, al paese di Crogole, dove si incontrano i segnavia Cai 46 a che si seguono fino alla Vedetta di Crogole. Appena fuori dal paese cartello esplicativo sulla riserva regionale della Val Rosandra (si va a sinistra). Nei pressi della vedetta si incontra il sentiero n 1 proveniente da Dolina, che si segue nella sua successione di faticosi gradini, con altrettanti scorci panoramici mozzafiato..in fredde e terse giornate invernali è incredibile la vista sulle lagune di Grado e Marano e su tutto l’arco alpino. Raggiunto l’altopiano, mentre il sentiero n. 1 scende verso il rifugio Mario Premuda, si prosegue diritti per pochi metri fino ad imboccare sulla dx il segnavia bianco – celeste che porta verso la cima del monte Carso. Usciti su una carrareccia più marcata si prosegue in salita e in breve si raggiunge la zona dell’ex caserma italiana oltre confine. Nei pressi di una tettoia costruita con materiale eco-compatibile trovato in loco si trova il contenitore con il libro di cima. Se frequentate per la prima volta questo luogo, scrivete il vostro nome e vicino il numero 1…se ritornerete segnalerete le vostre presenze ogni volta in cima (2-3-4..usw.). C’è anche un libro di pensieri dove potete scrivere le vostre impressioni. Le più belle saranno poi pubblicate sul nostro blog.
In cima fermatevi un po’ a sentire i venti e le bandierine di preghiera sventolare, osservate il panorama… sicuramente arriverà qualcuno che si fermerà a firmare e facilmente scambierà con voi le impressioni sulla salita appena effettuata. Si riprende quindi scendendo verso la grande sella, rampa di lancio di parapendii, che nelle giornate favorevoli colorano il cielo con le loro vele multicolori. Dalla sella si scende verso destra; ben presto si incontra una cappelletta votiva e poi via, giù, per sei tornanti sino ad incontrare nuovamente il sentiero 1 a monte della vedetta di Crogole. Da questo punto l’itinerario è lo stesso di quello di salita.
fabio fabris alce
(pubblicato su Bora.la)