100 x a Bottazzo

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Foto by Roberto Furlan

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Benvenuta, estate!


Le scuole hanno chiuso quasi del tutto i loro battenti, ancora qualche ultima riunione e una fetta di insegnanti possono andare in ferie, altri hanno ancora gli esami di stato prima di pensare a brandina e libro, ma l'atmosfera è quella festosa e malinconica degli ultimi istanti di un qualcosa...Per tutti gli altri è di sicuro tempo di ferie, qualcuno addirittura le ha già consumate...Estate, il tempo per provare vie lontane, un bus che porta in capo al mondo, con innumerevoli fermate di diversa natura... Bici, corsa, canoa, escursionismo, solo alcuni semplici mezzi che sanno di libertà, quelli che fra di noi sono i più consueti... dove ci porteranno? Un primo tentativo di espatrio è stata la Trieste - Castelmonte - Trieste, più di 150 km e 1200 metri di dislivello per una classica in bds (bici da strada) con cui l'Alce del gruppo ha riportato il livello di stress lavorativo sotto al livello di guardia... e poi? L'estate ci porterà consiglio. Buone vacanze a tutti! (La pres.)

Intervallo marino


Mentre gran parte dell'Associazione è purtroppo impegnata ad accudire e a coccolarsi i nonnetti di famiglia, la pres ha decisamente abbandonato, ma solo per poco, le vie terrestri per abbracciare quelle marine... Le rocce, questa volta, della Riserva Marina di Miramare hanno fatto infatti da sfondo a un'iniziativa scolastica un po' speciale, ovvero un'uscita finale da vivere come un sincero augurio di buone vacanze alle "mie birbe". Un'esperienza davvero emozionante quella vissuta insieme (lo snorkeling in Riserva), gestita in modo egregio dai volontari del WWF che lavorano con le scuole sia sul terreno sia in acqua. Grazie alla dotazione di mute, maschere e pinne, permettono a tanti ragazzi di poter assistere in diretta alla vita del fondale, fornendoli, lungo la nuotata, di adeguate spiegazioni. Una giornata credo che resterà nella memoria di questi alunni che hanno così festeggiato l'ultimo giorno di scuola. Buone vacanze a tutti loro e, finalmente, anche a noi insegnanti... (La pres.)

Estremamente Parco in diretta

Cari amici, vi comunichiamo che potete seguire in diretta su Fb - Parco Naturale Prealpi Giulie - le fasi più salienti della impegnativa competizione Estremamente parco, partita alle ore 24 ovvero 0.00 di oggi! 45 3500 m di dislivello o 110 km con 8000 m di dislivello... Bazzecole!!! Saluti a tutti! (la pres.)

Baciati... dal sole

Che mattinata memorabile!!! Le previsioni meteo già da giorni promettevano proprio per questa mattina di 27 maggio, pioggia, fulmini e saette ovvero la coda di una violenta perturbazione che ha sconvolto tutta l'Italia settentrionale. Un giro di telefonate serali, si è pronti a rinunciare, ma vive un forte filo di speranza, quasi un sesto senso... Nessuno avrebbe scommesso nemmeno un pisello marcio che un giro in Mtb sarebbe stato possibile, con i ragazzini delle medie poi! E invece questa mattina, dopo un tempaccio notturno, un'incredibile Bora, la nostra misteriosa amica, ha avuto pietà di noi e con le sue poderose raffiche ha pensato di bloccare il violaceo fronte nuvoloso sulla bassa friulana e goriziano...Ore 8.30, laghetto di Basovizza, incredibilmente sono 12 i caschetti colorati pronti a partire... L'aria è davvero frizzante, ci sono parecchi gradi di meno rispetto ieri ma non potevano mancare, questa era l'uscita finale, la più bella, quella più aspettata perchè attraverso il nostro Carso. Mi dispiace un po' per gli assenti, tutti più che giustificati, ma non c'è tempo per le malinconie, bisogna muoversi perchè si rischia di raffreddarsi troppo. Sullo stradone per Sezana i mitici e inseparabili Piv e Kalash arrivano giusto in tempo per completare il team. Si parte per davvero. All'imbocco del sentiero n. 3, in direzione Gropada, qualcuno affronta per la prima volta il fango su uno sterrato carsico... si scivola un po' sul calcare bagnato, ma Alce in testa tiene il passo in modo da ricompattare presto il gruppo anche grazie al lavoro di Kalash e Piv, il servizio skilift della giornata; la prof chiude la colonna che oggi ospita due genitori, Marina e papà Marcon, presenze discrete, quasi invisibili, ma pronte all'esigenza. I ragazzi però sono diligentissimi, si impegnano all'impossibile, tanto da lasciar allibita la fila genitoriale. In cima al Monte dei Pini Silvia sbianca, in realtà la sto osservando da un po', e adesso capisco cosa c'era che non mi quadrava. E infatti, alcuni secondi dopo, il caffèlatte del mattino ritorna alla luce... ma nonostante il conato, con molta dignità, continua fino allo stagno di Gropada dove decidiamo assieme che è meglio farsi prelevare dal papà. Il sole ci riscalda giusto, giusto in questa verde e allegra pausa merenda, qualcuno parla già di pomeriggio al mare... Si riparte verso Trebiciano dove Silvia ci lascia e si prosegue verso sella Marchesetti... un piccolo passo di montagna per questi giovani che però viene superato con determinazione e convinzione. La discesa per il sentiero Darin è affrontata da manuale, tutti sono stati impegnati a mettere ben in pratica i consigli profusi dagli accompagnatori...In vista al golfo e al vallone di s. Giovanni capiamo però che il sole non starà con noi ancora per molto: in mezzo al Mare e verso l'Istra il fronte acquoso è ben visibile e molto minaccioso...via, quindi accelerare verso Basovizza. Il ritmo è incalzante, il tempo Vulkan ci sta per mordere i garretti... gli incitamenti sono le parole più diffuse: "Coraggio, avanti, non fermarsi, forza..." I ragazzi sono davvero in gamba, i Vulkan sono stupiti, gli insegnamenti della seconda uscita sono stati messi prontamente in pratica. Che soddisfazione, è un piacere vedere come l'impegno di tutti risulti il garante per un'eccellente riuscita dell'escursione. Sullo stradone dell'area di ricerca ci colpiscono le prime gocce ma sono rade... A Basovizza ci ricoveriamo sotto la tettoia della fermata del bus: i genitori sono in arrivo. Piv e Kalash ci salutano. Un'ultima foto e anche questa avventura è archiviata! Un'iniziativa da ripetere assolutamente, magari allargando i "confini", magari con altre modalità ... Neanche un'ora dopo la pioggia scende che è una meraviglia!!! (la pres.)

Scuola e MTB: seconda uscita



Sabato 16 aprile, la seconda uscita di MTB con i miei alunni salta per motivi di salute della prof. Sabato 14 maggio, si ritenta in extremis sfidando gli impegni dei ragazzi e i molti assenti per malattia. Per fortuna è una bella giornata. Ritrovo posticipato di mezz'ora per dare un po' di fiato agli accompagnatori reduci da un compleanno "esplosivo"... alle ore 9.30, sempre davanti scuola... Altura, ciclabile, sole, sei Vulkan (Alce, Riki, Fabio, Max e Kalash) capitanati dalla prof pronti a vigilare in modo istruttivo su 14 ragazzini che han fatto miracoli per essere presenti. La nostra piccola Mara è più agguerrita che mai, la sua pesantissima bici iperammortizzata la fa sudare, ogni tanto timidamente protesta per le sue gambette doloranti ma non molla, non arretra di un millimetro...vederla sotto l'ala protettrice del poderoso Max riempie di tenerezza..."Maxmara", suggerisce la nostra first lady, una garanzia... Oggi a rendere più frizzante l'atmosfera ci pensa Andrea che con una bici grande, tenta frequentemente un karakiri, indifferente con chi o con che cosa, muro, persona, elemento naturale che sia, gira il manubrio di 360° e chi si è visto si è visto a tutto discapito del buon Alce che gli fa da tutore... il nostro gruppo oggi ha anche un ospite, un ragazzo di III che non ha potuto non venire con un suo amico di seconda...Strada facendo si controllano selle, si aggiustano ruote bloccate, si sistemano caschi sbilenchi, si insegna a usare marce e volantine...Riki lentamente entra nel gioco, catturato da questi volti un po' accaldati e interrogativi nel cercare di decifrare i suoi messaggi tecnici. La salita dal casello Modugno verso l'uscita della bianca è un'ottima palestra per imparare ad usare la volantina più piccola in salita e in discesa a capire a quale mano tocca il freno posteriore. La fontana di Draga è invece il giusto deterrente alla calura e una buona spinta per affrontare la parte più significativa di questa uscita: imparare a guidare su di uno sterratino carsico sia in salita che in discesa...E' incredibile l'entusiasmo e la tenacia di questi mezzi cuccioli nel voler superare la prova, l'impegno che ci mettono ripaga lo sforzo di Max che ha il compito di vigilare sulla loro tenuta nell'imbocco in salita... improvvisamente sbuca un "dawnhiller" che si ferma divertito e affascinato ad osservare tanta determinazione. Il rientro è veloce, guidato, controllato, ordinato... solo una spalmata al suolo dopo la galleria di s. Giuseppe, e non è strano rivedere ancora una volta Andrea che prima di volare a pelle di leone attenta la vita della sua prof. Ma dai, anche lui è stato davvero bravo, come tutti del resto, plotoncino colorato e variegato, ma soprattutto integro che ritorna a scuola un po' provato ma con tanta voglia di ritornare in pista... (la pres.)

SERENA PASQUA...


Eccoci, è arrivato anche il fine settimana di Pasqua, un momento di stacco e di riposo, di serenità e di riflessione, di ricordo e di commemorazione...infatti c'è anche il 25 aprile... Le vie del Carso vi augurano una pausa dal sapore intenso prima di affrontare maggio, il primo vero abbozzo d'estate! La pres.

Che sberla di Primavera!!!







Ciao a tutti!!! Non so se succede anche a voi, ma ci sono dei momenti in cui ti senti invischiato in una realtà quasi irreale, devi combattere a destra e a sinistra, ti capita di tutto, dai casini sul lavoro alla salute, figli, mogli, mariti, nonni, conigli, cani, gatti e chi più ne ha più ne metta. Ti senti stanco, pesante, poco creativo, quasi sfiduciato. E poi c'è sempre lui, il tempo, grande argomento di discussione, di intrattenimento, l'immancabile responsabile dei tuoi affanni: o fa troppo freddo, o piove troppo e l'umidità tende a farti ammuffire, o caldo eccessivo anticipato...o...o...o. Eppure siamo sempre noi. Forse però a tutto c'è bisogno di uno stop o meglio di saper cambiare in itinere, di uno spirito di adattamento che spesso ci viene a mancare. Ma le vie del Carso dove sono finite in tutto questo tempo? Semplice, nel turbine degli eventi anche loro, perchè umane e mortali come tutto e tutti. La linfa c'è sempre, non vi preoccupate, solo che essendo unica bisogna indirizzarla dove è più necessario. Le menti sono sempre attive, pronte a trovare il momento giusto che...arriverà, arriverà come è arrivata questa sberla di Primavera che con i suoi pazzi cambiamenti temporali ci fa davvero diventare matti... A quanto prima gente, voi intanto continuate a seguirci che presto segniamo le 10000 presenze! La pres.
PS: godetevi intanto alcune belle immagini della nostra meravigliosa Dalmazia marcata a fine anche agosto dal nostro timbro.


Qualche volta succede. Non c'è direzione che non bombardi: dalla rosa dei venti convergono verso il centro bordate continue. Non c'è scampo, ti devi accucciare sotto un riparo e aspettare che la bufera si plachi. Ecco in breve la nostra situazione. E' dal 20 marzo che siamo "in rifugio"... poco male...c'è più tempo per fare il punto della situazione e progettare il futuro. Beka e Herpelje sono oramai lontane, una breve sosta a Baska, per godere della pace dei luoghi ancora nel sonno turistico, capaci così di mostrare quello che sono veramente, quattro giorni per ricaricare le batterie,.... e ora? si stan facendo progetti... a presto gente! La pres.

Beethoven a Bottazzo


Per tutti gli assenti, per coloro che sono stati impossibilitati a scendere o a salire in quel di Bottazzo in una splendida domenica di anticipo di primavera, alcuni flesh di un avvenimento storico che pur nella sua portata locale ha contribuito in modo molto significativo, ben trent'anni fa, al disgelo verso il "pericoloso" est... Due fiumane di persone, provenienti da Bagnoli e dalla corrispettiva Beka slovena, sono confluite davanti alla casermetta simbolo delle divisioni del passato per testimoniare la voglia di ricordare il vissuto. E questo come base di lancio per il presente e tanto più per il futuro, frutto di una volontà di amicizia e di pace fra le genti proprio nel giorno in cui nel Mediterraneo partiva un'offensiva militare particolarmente pericolosa di cui ci è ignara la fine: stridori di questo mondo dove purtroppo non bisogna mai dimenticare la storia, sarebbe troppo facile poi giustificarsi per aver ricommesso gli stessi errori. E chi più di lui, dopo la retorica delle parole, si sarà goduto la scena nel sentire il suo inno uscire dagli strumenti a fiato della banda del Breg? E' stato particolarmente suggestivo assistere al silenzio composto con cui questa folla di cappellini gialli e blu, con il logo della manifestazione, ha assistito alla sua esecuzione. Una melodia, inno dell'Europa unita a cui anche Bottazzo ha dato il suo degno contributo. Gioia a tutti! La pres!

I 30 anni di un sentiero, un arcobaleno che unisce


21 marzo 1981 - 20 marzo 2011: una traccia lunga trentanni ovvero il sentiero dell'Amicizia

E' davvero un piacere pensare di essere un ospite a questo avvenimento. Trentanni dopo, la viperetta carsolina sbucherà tra la folla presente per mettersi in mostra: o sotto il tendone o in caserma "C'era una volta... il confine" verrà esposta per la prima volta anche in Slovenia. Ci siamo, il primo passo oltrefrontiera è stato fatto. E non solo, martedì 22 sarà spettatrice anche nella sala Culturale del comune di Hrpelje-Kozina della celebrazione ufficiale della ricorrenza dove si raduneranno autorità di rilievo, non solo tutti i sindaci dell'aria confinaria ma anche il ministro degli affari esteri sloveno... le vie del Carso non hanno confine ed è una soddisfazione essere uno degli artefici... Ecco il programma di domenica 20 marzo 2011:

Camminata lungo il sentiero dell’amicizia con ritrovo alle ore 11 a Botazzo dove è prevista una sosta culturale. Risalita a Beka dove si concluderà la camminata e dove alle ore 13 inizierà un programma di festeggiamenti. La manifestazione avverrà sotto a un tendone nello spazio vicino alla ex caserma.

Intermezzo




Dopo la giornata dell'8 marzo dedicata a chi è donna con il cuore e non per comodo, si inizia a pianificare il futuro e quindi ci vuole un piccolo intermezzo: intermezzo fra le Linee Vertikali e la prossima avventura, fra le ultime note stonate di questo lungo, noioso inverno che tanta acqua ci ha dato e niente neve, e il fresco calore della primavera che si fa sentire con forza: l'uno si prepara ad andarsene con un misero benservito, l'altra ad arrivare fra un coro di "benvenuta"; intermezzo fra intense giornate di lavoro e altre... intense giornate di lavoro; intermezzo fra allenamenti in salita, allenamenti in piano e uno stop medico perchè un polpaccio probabilmente ha fatto fuori qualche fibra muscolare e la gamba è bloccata...
Dopo il profumato giallo della mimosa, il futuro è rosa, con belle iniziative. La prima è il fruttuoso contatto con il comune di Herpelje-Kozina, molto interessato alla nostra mostra e quindi a una collaborazione relativa al 20 marzo ovvero al 30nnale dell'apertura del confine aperto (a giorni i dettagli). E poi... Attenzione al 1 aprile, tenetevi pronti, notizie intriganti in fase di strutturazione... Saluti a tutti. La pres!

LLVV '11: E' il momento dei ringraziamenti!

A conclusione del Trittico di ‘Linee Vertikali 2011 – Incontro alla Luna’ si ringrazia:

Kmetija Azienda Agricola Valenčič di Beka – Glavina Logistic – X.Run – Mercator di Capodistria - RistoPub ‘Al Rifugio’ - Jotun Italia spa - Track&Field di Basovizza - Libreria Transalpina – Pivovarna Laško - CAI CIM SAG TS – Mima Sport 2 – Tecnoedile snc – AZ.Agric. Sturman - I Tigrotti del Carso – Edilcreazioni – Protezione Civile A.B. Breg Dolina – Primorske Novice
ed in particolare
Claudio Novaro, David Nosicek, Edoardo Groppazzi, Elena Storti, Emanuela Bertok, Franz Rossi, Giacomo Licen Porro, Giampiero Dapretto, Luciano Comelli, Luigi Arbore, Marco Bocciai, Mauro Coselli, Mirijan Valencic, Paolo Glavina, Sergio Englandi, Sonia Novaro, Stefano Bevilacqua, Venceslav Japelj e Walter Fortarel.

Grazie ancora!

Io e loro...un'altra scuola


All’inizio dell’anno sembrava quasi una bravata, una di quelle sparate fatte solo per farsi importante, per smuovere le acque con la consapevolezza che però nulla si sarebbe avverato. Un’idea, una sua materializzazione in un progetto scolastico; una rigida decisione ufficiale lo limita a puro volontariato, ma va bene anche così, una costanza che si tramuta in testardaggine perché alla fin fine l’idea si realizzi… Cuccioli, 12 -14 anni spudorati, un’enorme voglia di essere liberi e nello stesso momento un urgente bisogno della protezione calda degli adulti importanti… E noi insegnanti, se lo siamo per davvero, facciamo parte di quegli adulti importanti… In classe la proposta è accolta in massa attraverso gli occhi entusiasti, smorzata quando è mediata dai genitori. E infatti il numero di adesioni si ridimensiona, per fortuna: 46 sarebbero stati un po’ tanti. Due classi, due entità diverse, due cuori a se stanti, ma dove c’è più bisogno c’è più adesione…Qualcuno ha paura, si impunta sull’entusiasmo dei genitori, ma preso dolcemente per mano, scioglie i propri timori e alla fine è felice di dire di sì, altri sono voglia sprizzante ma l’ansia genitoriale uccide i loro entusiasti. Io posso poco a riguardo, ma almeno loro sanno che ho tentato e silenziosamente, mestamente son costretti a dir di no… una scuola, tanti modi di insegnare, uno va fuori da tutti gli schemi, uno dice MTB. E’ una scuola che pur essendo ancora volontariato puro, è un far scuola genuino, diretto, che vuole portare ai ragazzi anche la vita e toglierli dai play games… Sabato mattina, bora forte, temperatura strong, un fine febbraio che raggela l’animo… Sono tutti là, puntuali. Primo appuntamento, lezione teorico-pratica sulla meccanica, quindi tutti dentro, al caldo. Una ventina di anime assieme alla propria bici per la prima volta a scuola di sabato. I teloni sono presto stesi nell’ampio atrio delle elementari. Seduti sulle sedie presenti, aspettano silenziosi che il sipario si alzi. Nell’aria c’è una voglia nuova, qualcosa che in classe è difficile da ottenere, è interesse puro, curiosità, voglia di imparare. Il silenzio con cui assistono sia alle parole introduttive sia a quelle storiche è già una conquista, ma quando la cosa si fa pratica allora la marcia ingranata sale di potenza: gli occhi parlano per il cuore, il silenzio è religioso, guai perdersi una parola. Gli amici accompagnatori presenti rimangono di sasso: nessuno fiata, nessuno interrompe, tutti cercano di immagazzinare più dati possibili. Loro sanno che io sono là, ma tutti mi sentono come un’amica speciale che sa fare anche altro e non solo italiano, storia e geografia, una che attraverso una bici trasmette loro il suo affettuoso spintone verso il mondo. Essere autonomi vuole dire anche sapersi cambiare la camera d’aria in caso di foratura, vorrà dire saper guidare il proprio mezzo in modo corretto ma soprattutto rispettando l’ambiente e le persone che incontreranno per strada. Meravigliosa la piccola Mara, chiave da 14 in mano, dimostra una grinta che normalmente nasconde; mitico il silenzioso Niko che alla fine da solo fa entrare quel maledetto copertone dentro al cerchione; api operaie le donnine presenti che con una classe naturalmente diversa dai compagni maschi si aggiustano la ruota come se fosse il loro beutycase; un Diego irriconoscibile si dà da fare in senso collegiale…e via dicendo, nessuno escluso. La mattinata passa in un lampo. Quando tutti se ne sono andati, un po’ dispiaciuti per come sia volato il tempo senza dar la possibilità di andare a pedalare, mi rendo conto che anche questo è scuola… e che scuola!!! La pres.

(Grazie Alce, Andrea, Fabieto e Tullio, consoci del Gruppo Vulkan MTB - CaiSag Trieste, per aver aderito e creduto in questa iniziativa)

I superlativi signori delle Linee Vertikali 2011


(Marco Moretton)



(Giulia della Zonca)

Eccoli qua i superlativi signori delle Linee edizione 2011!!! Giulia della Zonca e Marco Moretton, splendidi, grandi atleti che hanno dato voluto essere presenti a queste nostre piccole linee che nulla pretendono se non la voglia di giocare con la verticalità intrecciandola a momenti magici di natura e di convivialità. La loro affettuosa presenza un onore per il nostro "three's team"! La pres!

Finali di OPQ



I cartelloni erano pronti: scritta rosa per il dolce, scritta azzurra per il salato, come i cestini del premio... Ore 12.30: i vari vassoi iniziano ad arrivare, sempre più numerosi, tantissimi non preannunciati...e ancora, e ancora...pentoloni con jota, capuzzi e luganighe, lenticchie e cotechino, fasoi e ancora fasoi...madonna, non c'è più posto sul cartellone per registrarsi e...nemmeno sul tavolo!!! Ovviamente tutto da affettare, tantissime torte salate, pizze, frittate e contorni e senza nessun coltello... ma ok, niente paura, uno sciame di api operaie si mettono prontamente al lavoro, non occorre parlare, la fame serpeggia, bisogna fare presto...pane, dov'è il pane? Ma chi se ne importa, per lui non c'è posto e infatti le belle struze slovene rimarranno dimenticate nei loro sacchetti di carta...povero pane, ma poco male, alle premiazioni c'è sempre chi lo accetterà felice, il pane non si butta mai... la pres., presa dal coordinamento del pranzo, dimentica perfino il suo polpettone sfornato all'una di notte nella sua macchina... Una fila chilometrica, più o meno ordinata, si assembla attorno al tavolo ed iniziano le danze... Sparisce quasi tutto, spazzolato con gusto. Votazioni del salato: per un punto vince la meravigliosa e abbondantissima jota della coppia Lorenza ed Ettore sugli estrosi fagioli con luganighe di Flavia... Dopo le premiazioni giustamente è di scena il dolce... anche qui la disputa è incredibile, una quantità di cibo più o meno zuccherino risale dai ripiani bassi verso il tavolo: piatti mega pieni, con scuse barbine di destinazioni multiple, passano sopra alle teste di chi è in attesa protestante per le scelte troppo selettive di chi è di turno nel servirsi... Votazioni del dolce: ancora una vittoria sul filo di lana: per due punti vince la micidiale rollata di Federica sul prezioso Bonet di Lara. Quali bontà, signori, degne di segnalazione sul Gambero Rosso... Magnifici cuochi, complimenti a tutti, avete contribuito alla grande a riempire le nostre pance, saziando appetiti da leoni... ovvero da podisti. La pres.

Prossima Domenica - 3° MARCIAOCREPA (CAI SAG Muggia)

L'amico Luciano Comelli Vi invita a:

DOMENICA 27 FEBBRAIO 2011
MARCIAOCREPA 3° edizione
DALLA VAL ROSANDRA A MUGGIA
ATTRAVERSO I COLLI SLOVENI ISTRIA BIANCA E VERDE
Marciaocrepa anticipata, ma rrinunciabile ormai per gli irriducibili delle ultracamminate.
Partendo dalla val Rosandra arriveremo pian piano a Muggia lungo un itinerario tormentato e poco frequentato che si svolge gran parte in Slovenia. Si susseguiranno scorci e ambientazioni uniche, rese ancor più suggestive dal clima rigido e dalla vegetazione spoglia del mese più freddo per eccellenza. Per chi non se la sentirà di effettuare tutto l’itinerario, possibilità di abbandonare prima.
Difficoltà: EE (soltanto perché bisogna essere allenati a compiere circa 50 km!)



Ore 05.45 RITROVO PRESSO LA SEDE DELLA SOTTOSEZIONE/PARK POSTA

N O T E e R E G O L A M E N T O

L’ ESCURSIONE VERRA’ EFFETTUATA
CON QUALSIASI CONDIZIONE DI TEMPO
- L’iscrizione è obbligatoria e va effettuata presso la sede della Sottosezione di Muggia ( via Reti,1/a – tel. 040/271000 lunedì e giovedì 18.30-20.00 ) o via fax allo 040/271000 o via mail all’indirizzo : ellecomel@infinito.it
entro giovedì 24 febbraio 2011
- Questa escursione fa parte di un regolare programma
d’ attività svolto dal Club Alpino Italiano , pertanto i
“ non soci “ sono obbligatoriamente tenuti a versare la quota assicurativa e quella di iscrizione . Per i soci C.A.I. è previsto soltanto il versamento della solita quota di iscrizione .
- Si cammina in completa autosufficienza e SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA’
- Un automobile al seguito provvederà a recuperare gli eventuali rinunciatari . Lo stesso provvederà inoltre al trasporto di zaini , ricambi , viveri e/o altro materiale . Sarà dotato anche di un piccolo ristoro che verrà attivato dall’ Organizzazione nei punti d’incontro stabiliti.

LL.VV.2011 - Le Foto di Cris

Incontro alla luna - Linee Vertikali 2011

Commenti liberi

Cari amici, un primo passo verso i vostri scritti sul nostro blog è stato fatto: abbiamo liberato i commenti ai post, in modo tale che possiate inserire direttamente i vostri pensieri nel commento sotto i singoli post...cerchiamo ora di rendere aperta anche una pagina perchè possiate renderci partecipi delle vostre iniziative, voglie di scrivere, itinerari, esperienze, stati d'animo, critiche, elogi, ecc, ecc.... il titolo c'è già, il resto spero avvenga quanto prima....lavori in corso, quindi...La pres!