COMUNICAZIONI IMPORTANTI!!!
Cari amici, è davvero tanto tempo che non mi dedico a scrivere qualcosa per questo nostro povero blog… la vita non è sempre un sogno felice e facile e quindi a volte un Ipad batte un pc per comodità anche se l’Ipad non sempre permette tutto quanto viene realizzato da un Pc… ma la spinta per riaprire la mia vecchia scatola portatile me l’ha data come sempre l’attività invernale che quest’anno sembra aver toccato apici insperati di adesioni e riconoscimenti. Felici di aver avuto un’idea davvero vincente durata da novembre ad aprile, ci prepariamo oramai all’ultimo atto, alla consegna delle credenziali e dei libretti per individuare i vincitori e stilare la classifica. E allora le istruzioni per l’uso urgono anche per chi non è iscritto a Face book! L’ultimo giorno della sfida è lunedi 14 e anche se non coincide perfettamente con la luna piena vogliamo salutare ugualmente, un giorno prima, il nostro davvero ultimo chiarore lunare sull’immancabile Kokos, amico fedele, sempre pronto ad ospitarci. Ore 19 partenza dalla chiesetta di Pese muniti di bibita e cibaria per festeggiare così alla meglio la mitica data. Appuntamento per consegna di tutto quanto timbrato ovvero credenziali e libretto come sempre mercoledi, il 16 aprile 2014, presso la nostra intima taverna Sturman di S. Giuseppe, che purtroppo il giorno 20 aprile chiude i battenti per rinascere chissà con quale nuovo volto… In bocca al lupo Mauro e Loredana, ci mancherà la vostra base… in quell’occasione vi sarà comunicata la data della festa finale con premiazioni e rebechin, immancabilmente OPQ. Mi raccomando nel libretto che verrà esaminato per concorrere al premio “Miglior Moleskin”, deve esserci in ordine cronologico pure il vostro elenco salite ovvero località, giorno, punti con la somma complessiva. Allora, buon lavoro, calcolare i punti in modo corretto, seguendo le regole spesso citate e qui ancora una volta ribadite: solo Beka vale 5 punti se in sviluppo dal monte Carso o Bottazzo come località raggiungibile con mezzi a motore (vedasi auto o moto) TUTTE le altre valgono 1 punto anche se vi arrivate “a quattro” o con stratempi infernali; se in una località trovate più timbri è chiaro che il punteggio è contato UNA sola volta; se due stessi timbri sono consecutivi il secondo non è valido anche se timbrato il giorno dopo. E’ chiaro che qualora ci fossero ancora, eventuali problemi, scriveteci e troverete risposta ai vostri interrogativi! Grazie timbradori e timbratore, il vostro lavoro è stato grande, emozionante, unico! Un fraterno abbraccio a tutti! La Pres!
Istruzioni per la fase finale ..
Lunedì 14 aprile si conclude questa manifestazione, faremo un ultimo timbro insieme con la salita al Cocusso con ritrovo alla chiesetta di Pesek alle ore 19.. In cima faremo un brindisi...
Quindi OPQ ( ogni d'un porta qualcossa )..
Mercoledì 16 dalle ore 18 consegna credenziali e libretti in Taverna Sturman dove comunicheremo data e ora delle premiazioni e della festa finale...
Buone ultime tmbrare competitive !!!
Quindi OPQ ( ogni d'un porta qualcossa )..
Mercoledì 16 dalle ore 18 consegna credenziali e libretti in Taverna Sturman dove comunicheremo data e ora delle premiazioni e della festa finale...
Buone ultime tmbrare competitive !!!
Regolamento concorso fotografico “Un luogo, un timbro, un paesaggio”
Il concorso fotografico è riservato a tutti gli iscritti alla manifestazione “Le Vie dei Timbri”.
Quest’anno la sezione è unica, ogni autore potrà presentare al massimo n. 3 foto che dovranno essere in formato jpg, in bianco e nero o a colori dalle dimensione minime del lato minore di 1000 px che dovranno essere rinominate nel seguente modo: nome.cognome.01 – .02 etc.
Le foto devono essere scattate nella zona d’azione e nei limiti previsti dal Regolamento de “Le Vie dei Timbri”, che vanno dal Carso Goriziano, alla Selva di Ternova e di Piro, il Nanos, i boschi del monte Nevoso (versante sloveno), la Ciceria e tutta l’Istria.
Le foto vanno inviate entro il giorno lunedi 21.04.2014 (la manifestazione si chiuderà lunedi 14.04.2014) al seguente indirizzo email: leviedeitimbri@gmail.com.
Le foto possono essere candidate solo da parte del loro autore che garantisce di possedere tutti i diritti dell’opera, e che questa non lede alcun diritto di terzi e non viola nessuna legge vigente, dichiara e garantisce inoltre di essere il titolare di ogni diritto morale e patrimoniale d’autore. In ogni caso l’autore solleva l’organizzazione da tutte le responsabilità, costi e oneri di qualsivoglia natura che dovessero essere sostenuti a causa del contenuto dell’opera.
La partecipazione al concorso è totalmente gratuita.
Le fotografie verranno esaminate dalla giuria, il cui giudizio è insindacabile.
A questo punto…buoni timbri e buoni scatti a tutti!
LUNA PIENA DI GENNAIO
Giovedì sera 16 Gennaio con ritrovo a Grozzana alle ore 18.45 salita a piedi al Kokos con la luna piena (che probabilmente non si vedrà). In cima rebechin in stile opq (OGNIDUN PORTA QUALCOSSA) e timbro SPECIALE dedicato che vale 20 points!!!! Per chi si organizza x una corsetta, ritrovo in cima ore 19,15-19,30
6° EDIZIONE B3: SENZA CONFINI
A seguito i vari appuntamenti della gita di domenica 22 dicembre.
A seconda del proprio stato di allenamento ognuno può scegliere di aggregarsi nei vari tratti del percorso o decidere il rientro. A San Giuseppe partenza e arrivo per i camminatori esperti, a Bagnoli presso il centro visite ritrovo dei meno allenati.
Timbro speciale della manifestazione a sorpresa durante il percorso:
20 punti valevole per Le Vie dei Timbri
ore 10.00
Ritrovo parcheggio davanti al cimitero di San Giuseppe – Ricmanje
discesa per ‘Sentiero Degli Ulivi’
ore 10.45
Centro visite della Riserva Naturale della Val Rosandra - Dolina Glinščice (TIMBRO) e
ritrovo col resto del gruppo
ore 11.00 – 11.15
rifugio Premuda (TIMBRO + caffe’)
ore 11.45- 12,00
Bottazzo (TIMBRO + aperitivo)
ore 12.30-12.45
Beka (TIMBRO) – ristoro liquido (offerto Le Vie del Carso):
tè caldo – vino – acqua de fonte + veloce pranzo al sacco stile O.P.Q.
ore 13.30-13-45
ripartenza – discesa per percorso ex Trail Val Rosandra – ciclabile
ore 14.30 -14.45
Draga S.Elia – Locanda da Mario (TIMBRO + digestivo) - via ciclabile
ore 15.00 – 15.15
salita monte Stena – discesa in ciclabile
ore 16
rientro in Taverna Sturman (San Giuseppe – Ricmanje)
(TIMBRO che x l’occasione vale 5 punti)
dopo le ore 16.00
2° anniversario di attività della Taverna
a prezzi speciali: vin brule’ – cotto in crosta – lotteria - magliette dell’evento
Riflessioni
Sono seduta in macchina che aspetto la fine dell'attività di Nina... La chitarra e il suo amato maestro Marco... Non ho voglia di muovermi perché una stanchezza feroce da agognato fine settimana mi inchioda al sedile. Il mio tablet mi fa compagnia, una fredda, rigida tavoletta rettangolare mi tiene collegata al resto del mondo. Come non cliccare sulle novità delle vie dei timbri e godere di un movimento che sembrava quasi impossibile? Persone come stregate, smaniose, cacciatori di timbri, che esprimono un andare e venire che sa di frenetico, di ricerca, di caccia spietata, di rinata voglia i vivere...oggi io sono in pausa, 9 ore di lavoro scolastico senza pranzo iniziano ad essere troppo abbondanti (e c'è chi ancora dice che noi insegnanti siamo graziati) ma in due settimane di attività le pagine timbrate sono un buon risultato. Che scommessa questa iniziativa, e pensare che all'inizio ci chiedevamo quanto potesse richiamare l'interesse della gente. Non pensavamo mai di sentire tanto entusiasmo, una partecipazione basata sul semplice tam-tam fra amici che ha portato a cifre vicine ai150 partecipanti... C'è persino chi ha voluto dare in regalo le credenziali ad amici per spingerli a muoversi, a diventare esploratori... Una caccia al tesoro che fa giocare in uno spazio notevole tante persone. Dal Carso goriziano alla punta meridionale dell'Istria le Moleskin con cuscinetti d'inchiostro e cartine topografiche tracciano agguerriti itinerari esplorativi Anche chi brontolava la propria ignoranza in geografia, ho trovato il modo per uscire di casa e riprendere ad andare... Emozioni pure, come quella vissuta sul Grmada assieme alla famiglia, cima sconosciuta del crinale del Nanos, con una panoramicità a 360 gradi. Un'avventura lunga più di una stagione che offre tanto e non fa vincere nulla di materiale ma regala allo spirito, alla persona, alla simbiosi uomo-natura momenti unici, ricordi che difficilmente potranno essere dimenticati...
Una domenica speciale
Nanos, dove sei? Fino lassù bisogna salire? Che lontanoooooo! Ma mamma, saliamo un po' in macchina?.... Eccoci di nuovo insieme. Purtroppo per un lungo periodo, dopo la doverosa pausa estiva, il mio computer non mi permetteva di entrare nel blog per portare nuovi contributi. Finalmente sembra che l'inghippo si sia sciolto... E allora, è partita la nostra nuova iniziativa, La via dei Timbri, un modo molto invitante per ritornare in contatto con la natura, per scoprire cime sconosciute, per assaporare meglio il cambio delle stagioni, per godere delle bellezze del nostro mondo vicino, per stare un po' in pace con noi stessi e con gli altri....un'occasione unica per uscire di casa anche quando c'é una pila di roba da stirare, di piatti da lavare, di compiti da correggere; quando c'è il sole ma anche quando nevica, piove o c'è la fatata nebbia. Un testa a testa con le raffiche di bora, una gara con il ghiaccio per stare in piedi, con la luce del plenilunio che ti fa spegnere la tua frontale. Alce, se l'è studiata bene, assieme l'abbiamo elaborata, limata, definita... E ora tocca a noi, a voi! I nostri libretti sono pronti, il cuscinetto d'inchiostro pure, la credenziale accompagna il tutto fino a quando, completata, uscirà dal suo ruolo e lascerà gioco libero...bene, amici, camminare, circolare, ognuno con il proprio ritmo, ognuno con i propri gusti, con la propria smania di essere il più figo o con la flemma di chi sa che arriverà a meta senza angoscia. Il 14 aprile è ancora lontano, ma se proprio volete, forza, timbrare, scoprire e ancora timbrare e la vittoria potrà essere vostra. Buona sfida, ma soprattutto buone escursioni! La pres!
Le Vie dei Timbri - iscritti al 17 novembre
1 Cristina Masiello
2 Alessandro Macnich
3 lena machnich
4 Doriana trevisan
5 Paolo baxa
6 Daniele baxa
7 Poldo
8 Licia Bressanone
9 Cortellino Davide
10 Cortellino marco
11 norma
12 marino
13 Fulvio strain
14 Alessandro sgambati
15 Riccardo wengerschin Venchi
16 GIACOMINI
17 Aurelio gaiotti
18 Eugen hervat
19 Sabrina Moroni
20 massimo crisiani
21 Lucilla ciancia
22 Lia crisiani
23 Valentina flander
24 bracco Dario
25 albero simini
26 ilenia kliman
27 Alberto Biagi
28 bocciai marco
29 Rita mottadelli
30 marco bertoli
31 roberto furlan
32 Michela pavanello
33 Stefano tonegutti
34 Paola cardinale
35 gregori Elisabetta.
36 slavec sabina
37 Valentina maj
38 Bobo Vittori
39 alice debiasio
40 marco debiasio
41 EDI Furlan
42 michele medin
43 Loreta Luchesi
44 Giovanni Beatricee
45 baldassin floriano
46 Lucia raspaolo
47 storelli antonella
48 Roberta valzano
49 Federico cressa
50 maraldo Lucio
51daniela costantin
52 claudio sterpin
53 Laura maizan
54 Giorgio UDOVICI
55 Luisa benedetti
56 Giulio de bortoli
57 Marina de bortoli
58 Fulvio gondolo
59 Riccardo gondolo
60 korosec tania
61 Alberto benussi
62 Elena catar
63 marina postogna
64 mauri stellia
65 gianna visintin
66 Giulio Furlan
67 Michela taverna
68 andrea pozzer
69 giuliana suplina
70 Gabriele Torrisi
71 Christian jelovsek
72 giuliana de rota
73 Massimo Sambo
74 Lorenzo opara
75 Paolo ruzzier
76 Valentina ruzzier (anni 6)
77 mauricio budini
78 Diego rivolti
79 Laura sgambati
80 miha sgambati 12
81 Walter sgambati
82 Monica amica de laura
83 marco kralj
84 Vittori franz
85 Marsich Rossana
86 Marsich Ester
87 andrea grassi
88 Laura postogna
89 salumer tedesco
90 Lara Cicutin
91 feida pasini
92 Elena kravos
93 Fabio Giandon
94 Igor stossi
95 Giovanni casaccia
96 andrea giglio
97 Fabio Fabris Alce
98 Nadia Milievich
99 Fulvia Didi Ferin
100 Mauro Geko Santoni
LE VIE DEI TIMBRI
FINALITA'
In linea con le direttive basi dell'Ass. "Le Vie Del Carso" la manifestazione vuole promuovere la conoscenza del territorio, allargandola dopo le 3 precedenti edizioni, seppur transfrontaliere, anche oltre il carso triestino. Inoltre si vuole evidenziare la totale carenza della cultura del "timbro" e del "libro di vetta" sulle alture carsiche triestine.
REGOLAMENTO
E' richiesto ad ogni "Timbrarolo" il possesso di un quaderno (consigliabile il Moleskine per dimensioni e materiali) che dovra' essere, prima, vidimato e timbrato da un membro dell'Associazione. La vidimazione del quaderno e della credenziale iniziera' il giorno 08/11/13 dalle 19 alle 21 presso la Taverna Sturman e proseguira' il 09/11/13 (inizio della sfida) presso il teatro Preseren a Bagnoli della Rosandra dalle 9.30 alle 10.30. Le iscrizioni e le vidimazioni saranno inoltre possibili presso la Taverna Sturman ogni mercoledi' dalle ore 18 alle 19 o successivamente richiedendole semplicemente all'indirizzo leviedelcarso@gmail.com. Le successive timbrature dei cosiddetti "timbri di vetta" dovranno essere effettuate soltanto dall'intestatario e riportare giorno ed ora. Non sono ammesse timbrature dello stesso timbro nella stessa giornata. Non sono ammesse timbrature consecutive dello stesso timbro neanche in giornate successive. Sono ammessi invece timbri diversi nella stessa giornata. In caso di dimenticanza del quaderno si potra' apporre il timbro su di un foglio di carta, che dovra' essere incollato cronologicamente sul quaderno stesso. Questa operazione e' consentita al massimo 3 volte durante tutto il periodo. In caso di luoghi con presenza di più timbri (es. monte Cocusso-Kokos), il punteggio assegnato sara' unico (es: monte Cocusso-Kokos punti 7). E' consigliabile munirsi di un cuscinetto inchiostrante, in quanto molti timbri di vetta sono incastonati nella roccia e privi di inchiostro. La zona d'azione della nuova sfida e' vasta e i suoi limiti vanno dal Carso Goriziano, alla Selva di Tarnova e di Piro, Nanos, boschi del Monte Nevoso (versante sloveno), la Ciceria e tutta l'Istria. La classifica verra' stilata sulla base di punteggi (che ognuno dovra' curare personalmente), predeterminati per ogni singolo "timbro di vetta" o di rifugio (vedi le zone interessate con relativo punteggio).
Condizione per entrare nella Classifica Finale e' aver ultimato le timbrature della Credenziale.
Vincitore risultera' chi avra' totalizzato il maggior punteggio.
CREDENZIALE: "Le Vie dei Timbri"
Viene istituita la "Credenziale de Le Vie dei Timbri". Un documento, da ritirare all'atto della vidimazione del proprio quaderno e che dovra' riportare tutti i singoli timbri predefiniti che corrispondono a cime e localita' che il partecipante dovra' obbligatoriamente visitare nel corso di questo periodo. All'atto della vidimazione del quaderno e della Credenziale saranno richieste 5 EURO per spese di gestione e per essere ammessi alla lista dei concorrenti. La manifestazione avra' inizio il 9 - 11 - 13 alle ore 10.30 presso il teatro PRESEREN di Bagnoli della ROSANDRA, da dove saliremo sul MONTE CARSO per il primo timbro e si concludera' il 14 - 4 - 14 giorno di consegna dei libretti per il controllo. I libri verranno restituiti durante la festa finale di premiazione (data, luogo e giorno saranno comunicati sui nostri soliti canali di informazione).
CONCORSO FOTOGRAFICO
Anche quest'anno si rinnova l'attivita' collaterale del concorso fotografico. Essendo un territorio vasto si richiede che l'opera contenga segnali distintivi della zona, pertanto il tema sara':
Un luogo, un timbro, un paesaggio
LIBRO DEI PENSIERI
Il libro dei pensieri non potra' pi essere reale, considerata la natura della manifestazione. Si e' pensato pertanto di crearlo nel mondo digitale utilizzando il social network "Twitter". Questa novita' permette anche in mobilita' ed in tempo reale di creare un canale ed un archivio comunicativo dei pensieri. E' sufficiente avere un profilo su "Twitter" e richiedere il collegamento (cliccare "segui") a @leviedelcarso. Chi avesse difficolta' digitali, puo' riportare i propri pensieri anche sul nostro Leviedelcarsoblogspot.com o su leviedelcarso@gmail.com.
PUNTEGGI
Locali e rifugi raggiungibili da strade (es. rif Premuda, Masun, rif.Abram ecc.) punti 1
Timbro manifestazioni organizzate dalle vie del Carso (B3, Lucciolata, lune piene ..) punti 20
CIMA SNEZIK (MONTE NEVOSO) punti 25
NANOS punti 12
VREMSCICA (AUREMIANO) punti 10
SLAVNIK (TAIANO) punti 10
TRSTELJ punti 10
MALI KRAS (MONTE CARSO) punti 7
KOKOS (COCUSSO) punti 7
BOTTAZZO (BOTAC) punti 5
BEKA CITY (passando obbligato per monte Carso e/o Bottazzo) punti 5
CENTRO DIDATTICO NATURALISTICO (BASOVIZZA) punti 2
Altri timbri presenti in Zona 1
CARSO TRIESTINO E SLOVENO punti 5
Altri timbri presenti in Zona 2
CARSO MONTANO (Selva di Tarnova, di Piro e Nanos) punti 12
Altri timbri presenti in Zona 3
AREA DEL MONTE NEVOSO punti 15
Altri timbri presenti in Zona 4
CICERIA punti 10
Altri timbri presenti in Zona 5
CAPODISTRIANO punti 5
Altri timbri presenti in Zona 6
ISTRIA punti 10
Altri timbri presenti in Zona 7
MONTE MAGGIORE Ð CALDIERA Ð PENISOLA DI ALBONA punti 12
In linea con le direttive basi dell'Ass. "Le Vie Del Carso" la manifestazione vuole promuovere la conoscenza del territorio, allargandola dopo le 3 precedenti edizioni, seppur transfrontaliere, anche oltre il carso triestino. Inoltre si vuole evidenziare la totale carenza della cultura del "timbro" e del "libro di vetta" sulle alture carsiche triestine.
REGOLAMENTO
E' richiesto ad ogni "Timbrarolo" il possesso di un quaderno (consigliabile il Moleskine per dimensioni e materiali) che dovra' essere, prima, vidimato e timbrato da un membro dell'Associazione. La vidimazione del quaderno e della credenziale iniziera' il giorno 08/11/13 dalle 19 alle 21 presso la Taverna Sturman e proseguira' il 09/11/13 (inizio della sfida) presso il teatro Preseren a Bagnoli della Rosandra dalle 9.30 alle 10.30. Le iscrizioni e le vidimazioni saranno inoltre possibili presso la Taverna Sturman ogni mercoledi' dalle ore 18 alle 19 o successivamente richiedendole semplicemente all'indirizzo leviedelcarso@gmail.com. Le successive timbrature dei cosiddetti "timbri di vetta" dovranno essere effettuate soltanto dall'intestatario e riportare giorno ed ora. Non sono ammesse timbrature dello stesso timbro nella stessa giornata. Non sono ammesse timbrature consecutive dello stesso timbro neanche in giornate successive. Sono ammessi invece timbri diversi nella stessa giornata. In caso di dimenticanza del quaderno si potra' apporre il timbro su di un foglio di carta, che dovra' essere incollato cronologicamente sul quaderno stesso. Questa operazione e' consentita al massimo 3 volte durante tutto il periodo. In caso di luoghi con presenza di più timbri (es. monte Cocusso-Kokos), il punteggio assegnato sara' unico (es: monte Cocusso-Kokos punti 7). E' consigliabile munirsi di un cuscinetto inchiostrante, in quanto molti timbri di vetta sono incastonati nella roccia e privi di inchiostro. La zona d'azione della nuova sfida e' vasta e i suoi limiti vanno dal Carso Goriziano, alla Selva di Tarnova e di Piro, Nanos, boschi del Monte Nevoso (versante sloveno), la Ciceria e tutta l'Istria. La classifica verra' stilata sulla base di punteggi (che ognuno dovra' curare personalmente), predeterminati per ogni singolo "timbro di vetta" o di rifugio (vedi le zone interessate con relativo punteggio).
Condizione per entrare nella Classifica Finale e' aver ultimato le timbrature della Credenziale.
Vincitore risultera' chi avra' totalizzato il maggior punteggio.
CREDENZIALE: "Le Vie dei Timbri"
Viene istituita la "Credenziale de Le Vie dei Timbri". Un documento, da ritirare all'atto della vidimazione del proprio quaderno e che dovra' riportare tutti i singoli timbri predefiniti che corrispondono a cime e localita' che il partecipante dovra' obbligatoriamente visitare nel corso di questo periodo. All'atto della vidimazione del quaderno e della Credenziale saranno richieste 5 EURO per spese di gestione e per essere ammessi alla lista dei concorrenti. La manifestazione avra' inizio il 9 - 11 - 13 alle ore 10.30 presso il teatro PRESEREN di Bagnoli della ROSANDRA, da dove saliremo sul MONTE CARSO per il primo timbro e si concludera' il 14 - 4 - 14 giorno di consegna dei libretti per il controllo. I libri verranno restituiti durante la festa finale di premiazione (data, luogo e giorno saranno comunicati sui nostri soliti canali di informazione).
CONCORSO FOTOGRAFICO
Anche quest'anno si rinnova l'attivita' collaterale del concorso fotografico. Essendo un territorio vasto si richiede che l'opera contenga segnali distintivi della zona, pertanto il tema sara':
Un luogo, un timbro, un paesaggio
LIBRO DEI PENSIERI
Il libro dei pensieri non potra' pi essere reale, considerata la natura della manifestazione. Si e' pensato pertanto di crearlo nel mondo digitale utilizzando il social network "Twitter". Questa novita' permette anche in mobilita' ed in tempo reale di creare un canale ed un archivio comunicativo dei pensieri. E' sufficiente avere un profilo su "Twitter" e richiedere il collegamento (cliccare "segui") a @leviedelcarso. Chi avesse difficolta' digitali, puo' riportare i propri pensieri anche sul nostro Leviedelcarsoblogspot.com o su leviedelcarso@gmail.com.
PUNTEGGI
Locali e rifugi raggiungibili da strade (es. rif Premuda, Masun, rif.Abram ecc.) punti 1
Timbro manifestazioni organizzate dalle vie del Carso (B3, Lucciolata, lune piene ..) punti 20
CIMA SNEZIK (MONTE NEVOSO) punti 25
NANOS punti 12
VREMSCICA (AUREMIANO) punti 10
SLAVNIK (TAIANO) punti 10
TRSTELJ punti 10
MALI KRAS (MONTE CARSO) punti 7
KOKOS (COCUSSO) punti 7
BOTTAZZO (BOTAC) punti 5
BEKA CITY (passando obbligato per monte Carso e/o Bottazzo) punti 5
CENTRO DIDATTICO NATURALISTICO (BASOVIZZA) punti 2
Altri timbri presenti in Zona 1
CARSO TRIESTINO E SLOVENO punti 5
Altri timbri presenti in Zona 2
CARSO MONTANO (Selva di Tarnova, di Piro e Nanos) punti 12
Altri timbri presenti in Zona 3
AREA DEL MONTE NEVOSO punti 15
Altri timbri presenti in Zona 4
CICERIA punti 10
Altri timbri presenti in Zona 5
CAPODISTRIANO punti 5
Altri timbri presenti in Zona 6
ISTRIA punti 10
Altri timbri presenti in Zona 7
MONTE MAGGIORE Ð CALDIERA Ð PENISOLA DI ALBONA punti 12
MANCA POCHISSIMO…
Per spezzare l’attesa della prossima avventura de 'Le Vie del Carso' pubblichiamo uno scritto di emozioni dell’Ultra-Lara
Le Vie di San Francesco …
Finalmente sono riuscita a chiudere una ultra con le mie forze e ora posso dirlo, son felice: la VSF "Le Vie di San Francesco", 130 km e 5000 metri di dislivello positivo, gara appartenente ai Campionati Italiani IUTA 2013 (e 4 punti per la UTMB). Partenza di 100 trailers sabato mattina alle 7 da Attigliano. Non conoscevo l'Umbria e questo trail mi ha fatto scoprire un pezzo di terra magica che mi ha stregato! Percorso vario, a tratti tecnico a tratti morbido...sali scendi collinari su carrarecce e sentieri, attraverso boschi, uliveti... terreno di tufo reso fangoso dalla pioggia battente nelle prime ore, guadi da attraversare… il mio terreno carsico...le mucche... un monte ricordava pure il "nostro" Monte Maggiore (monte della Croazia con sguardo sul Quarnero ) e lì con la luce radente del tramonto mi son sentita a casa. ...favolosi i ristori in paesini caratteristici di pietra arroccati sulle colline... Ho camminato-corso su un percorso non proprio mio... per circa 90 km con sorpresa mi sono ritrovata ad essere seconda donna! Poi mi sono ascoltata e ho dormito 1 ora o forse più... ho trovato un sacco di iuta e ho scoperto che è un ottima coperta... pensavo di non riprendere, invece il mio corpo mi ha ripagato della sosta e mi ha permesso di terminare la gara in forma... Ho camminato per i restanti km a passo spedito sotto un cielo stellato e la luna... poi la nebbia, il canto dei galli, degli usignoli (ma erano proprio loro?!), il latrato dei cani in lontananza, il profumo del sottobosco, l'odore del fango hanno creato ulteriore varietà al percorso notturno. Simpatica la compagnia di Emanuele, gran camminatore instancabile. E alle luci dell'alba di domenica sono arrivata (24 ore e qualcosa... dimentico sempre di guardare l'orologio e di stopparlo!)... medaglia di legno e pure premiata con una semplice e bella scultura in legno raffigurante Orvieto e il suo Duomo! Aggiungerei che eravamo in due a portar "bandiera triestina" in territorio umbro: io ed Enrico Viola che, dopo aver vinto i Magredi (160 km) la settimana prima, qui è arrivato secondo Organizzazione ottima, persone splendide, sorridenti solari e calorose lungo il percorso e ai ristori! Prox anno prevista la 100miglia con arrivo ad Orvieto, città favolosa! Grazie Umbria, terra da sogno!…
Lara Cicutin
Le Vie di San Francesco …
Finalmente sono riuscita a chiudere una ultra con le mie forze e ora posso dirlo, son felice: la VSF "Le Vie di San Francesco", 130 km e 5000 metri di dislivello positivo, gara appartenente ai Campionati Italiani IUTA 2013 (e 4 punti per la UTMB). Partenza di 100 trailers sabato mattina alle 7 da Attigliano. Non conoscevo l'Umbria e questo trail mi ha fatto scoprire un pezzo di terra magica che mi ha stregato! Percorso vario, a tratti tecnico a tratti morbido...sali scendi collinari su carrarecce e sentieri, attraverso boschi, uliveti... terreno di tufo reso fangoso dalla pioggia battente nelle prime ore, guadi da attraversare… il mio terreno carsico...le mucche... un monte ricordava pure il "nostro" Monte Maggiore (monte della Croazia con sguardo sul Quarnero ) e lì con la luce radente del tramonto mi son sentita a casa. ...favolosi i ristori in paesini caratteristici di pietra arroccati sulle colline... Ho camminato-corso su un percorso non proprio mio... per circa 90 km con sorpresa mi sono ritrovata ad essere seconda donna! Poi mi sono ascoltata e ho dormito 1 ora o forse più... ho trovato un sacco di iuta e ho scoperto che è un ottima coperta... pensavo di non riprendere, invece il mio corpo mi ha ripagato della sosta e mi ha permesso di terminare la gara in forma... Ho camminato per i restanti km a passo spedito sotto un cielo stellato e la luna... poi la nebbia, il canto dei galli, degli usignoli (ma erano proprio loro?!), il latrato dei cani in lontananza, il profumo del sottobosco, l'odore del fango hanno creato ulteriore varietà al percorso notturno. Simpatica la compagnia di Emanuele, gran camminatore instancabile. E alle luci dell'alba di domenica sono arrivata (24 ore e qualcosa... dimentico sempre di guardare l'orologio e di stopparlo!)... medaglia di legno e pure premiata con una semplice e bella scultura in legno raffigurante Orvieto e il suo Duomo! Aggiungerei che eravamo in due a portar "bandiera triestina" in territorio umbro: io ed Enrico Viola che, dopo aver vinto i Magredi (160 km) la settimana prima, qui è arrivato secondo Organizzazione ottima, persone splendide, sorridenti solari e calorose lungo il percorso e ai ristori! Prox anno prevista la 100miglia con arrivo ad Orvieto, città favolosa! Grazie Umbria, terra da sogno!…
Lara Cicutin
ASPETTANDO LA PROSSIMA SFIDA!!!
Mentre ci si sta avvicinando sempre più alla presentazione della nuova avventura invernale, l'amico Roberto Giacomini scalda l'attesa con queste sue riflessioni africane.
I Colori dell’ Atlante
Dopo le notti stellate con la mezzaluna ed il canto del muezzin, sono salito sopra un oceano di nuvole bianche, ho attraversato i rossi villaggi berberi in verdi valli incassate nei canyon grigi, ho corso sul greto viola di un torrente azzurro …
Giunto in una valletta coi bianchi cavalli che galoppavano ai bordi di un ruscello, ho affrontato quota 3600 in mezzo al vento che soffiava gelido, sono sceso a precipizio nel buio di un sentiero sassoso, attraversato la Chamonix dell’Atlante nel cuore della notte per poi finalmente, dopo uno splendido sentiero nei boschi di ginepro, vedere le bandiere che garrivano al vento, qualche incitamento in francese, la corsa in discesa verso il traguardo …
I FATTI
Sono andato a fare l’Ultra Trail dell’Atlante Toubkal (UTAT), 105 km (ma erano di più, forse 115 km), 6500 m dislivello, quota di partenza (Oukaimeden) 2500 m. quota massima 3600, quota minima 1500, nr. 3 ristori solidi + 2 liquidi (+ 1 punto vendita coke dei ragazzini berberi su una cima …), vari punti di soccorso (essenziali), atmosfera unica, sembrava di essere in Mongolia, Turkestan, Siberia …
ho tirato un po’ troppo nelle prime salite (30 km) e poi ho pagato … non ho mangiato a sufficienza all’inizio, ma poi ho recuperato …, mi si è spenta la bellissima frontale di Sabrina, ed ho dovuto usare il lumicino di riserva …
nella notte ho perso la strada due volte, ma poi l’ho ritrovata … a 3600 m (erano le 24:00) mi si sono appannati gli occhiali ( e non potevo farci nulla …) sono caduto più volte in discesa (come tutti …) ma è stato tutto molto, molto bello, sono contento !
sono arrivato 96° su 170 circa iscritti, 148 arrivati, in 28h 30’, il primo (un francese) è arrivato in 12h 50’ … Poi sono sceso a Marrakech (ma questa è un’altra storia …)
Roberto
Ultimi due giorni di scuola al Grego
Ore 5.50 e sono nell’atrio della stazione centrale. La
sveglia stamattina ha suonato molto presto, lo zaino pronto aspettava
impaziente, una sistemata veloce ed ero nel chiaro dell’alba. Due professori
,due zaini, uno scooter e si arriva a destinazione. Ci sono già tanti, tutti
con un sonno eccitato sulla faccina. I genitori si tengono alla larga, timorosi
quasi di invadere quell’atmosfera di timido complotto formatasi quasi
immediatamente. Sono tutti con gli zaini, meno male, anche se talvolta un po’
troppo pancioni. L’abbigliamento, in generale, è pure da gita, quasi da
montagna. Qualcuno è impeccabile, si vede che conosce già lo stile montanaro….
Saliamo nello scompartimento scortati da sguardi preoccupati che inviano le
ultime raccomandazioni a chi sembra quasi non accorgersene più. 6.05, il
regionale per Carnia si muove lentamente dalla stazione, accompagnato da tante
mani alzate per gli ultimi, oramai inutili saluti. Siamo quasi solo noi per un
bel pezzo in questo treno di pendolari che appena dopo Cervignagno inizia a riempirsi
soprattutto di studenti: Udine e Gemona le mete più gettonate. Venzone è
davanti a noi, con il suo centro ancora segnato da tristi ricordi tettonici. Il
cambio a Carnia per salire sul pullman delle ferrovie e iniziare a spingerci
nel cuore delle montagne. La profonda val del Ferro e la val Canale si
schiudono pian pianino davanti a noi. Le prime vere cime iniziano ad
avvicinarsi, la val Bruna ci accoglie con un tiepido sole dopo tanti giorni di
pioggia. L’autista della Saf è pronto, tutto per noi, 10 minuti e siamo in
testa alla Saisera. Il buongiorno ci viene dato dai fratelli Nabois, il piccolo
e il grande e soprattutto dalla regina della vallata, la nord del Jof del
Montasio che si impone ancora molto bianca, nonostante giugno sia già arrivato,
sopra la sua testata. I ragazzi sono frizzanti, come l’aria che ci circonda,
felici di essere arrivati in questo luogo, per una gita scolastica che portasse
in sé gli ultimi due giorni di scuola. Mollare le ancore dal porto di Altura,
dove tutti gli altri compagni erano nelle classi ad aspettare l’ultimo
campanello, è stato motivo di euforia. Una gita voluta con i denti da tutti, io
per prima, che ho combattuto avversità di ogni genere per riuscire a trovarmi
qua con loro. Con me un collega diverso da quello che doveva esserci, ma non importa; non c’è Paolo, la
nostra usuale guida escursionistica del CaiSag di Trieste, fermato da acciacchi
di salute, ma non importa. L’importante è esserci e con il sole! Dopo sosta
merenda e prima ricognizione del luogo con cartina alla mano, si parte, si
inizia a salire: 17 ragazzi in rigorosa fila indiana, dapprima dietro al mio passo e poi guidati a turno da uno di
loro che doveva orientarsi leggendo in loco i segni orientativi. Alcuni hanno
pure sbagliato traccia, ma è stato un bene, perché sbagliando si impara e poi
con questo trucchetto siamo arrivati nella piana del rifugio fratelli Grego
senza quasi accorgersene. E quasi puntuali con il tempo indicato dai cartelli
Cai. La gioia dei ragazzi è vera, immediata quando, provati dalla salita, hanno
visto sbucare il tetto rosso del rifugio: vuole dire fine della fatica. Il
tempo ci assiste ancora per un po’ ma è instabile e quindi come è tipico in
montagna, al pomeriggio arriva pure un bell’acquazzone. Dopo l’acqua c’è tempo
per una ricognizione della zona, del laghetto e della sella di Sompdogna, tante
foto e tante grida, sorrisi e scherzi. Solo un neo: Ester sta male, ma non vuol
mollare. Chiusa nella sua giacca, berretto in testa ci segue assente e col triste
presagio di ciò che sarà di lei nelle prossime ore. E infatti al rientro è bianca, piena di
brividi, da quasi 39 di febbre. Quindi un bel te, e subito a letto. Gli altri
cenano e poi ancora, con le ultime luci del giorno sulle pareti rocciose
davanti a noi, con un bel evidenziatore colorato, ripresa pratica, sulle
fotocopie della cartina geografica del luogo che ognuno aveva con sé, di quanto
visto oggi. Un salame al cioccolato by prof da suddividersi e una candela sulla
quale abbiamo soffiato tutti per spegnere definitivamente il primo anno di
scuola media danno un tocco dolce alla serata. Ed ecco finalmente il cielo
notturno, meno stellato da quello che si sperava, ma sufficientemente luminoso
per trovare le maggiori costellazioni al canto delle canzoni di Riki Malva
cantate a squarciagola da Seba. Il santuario del Lussari emana sensazioni di
pace e sono queste che accompagnano probabilmente il sonno profondo dei ragazzi
e del prof. Fabio in un camerone e della ragazze e della prof Nadia nel
sottotetto.
L’alba, ancora una volta, ma ora sono circondata dai monti.
Sento pulsare vivo il tempo imprigionato in queste calcaree pareti rocciose,
testimoni impassibili della lunga e tormentosa storia degli uomini… trincee,
fortificazioni, fortini simboli di guerre, di morte, di inverni impossibili… e
sarà proprio questa la meta della nostra giornata, il Jof di Sompdogna,
roccaforte militare di inizio Novecento. Alleggeriti negli zaini, i ragazzi
partono dal rifugio a piede leggero, pieni di aspettative, Ester purtroppo è
rimasta ad aspettarci in rifugio. Il sentiero 610 sarà il nostro compagno di
ascensione. All’inizio si presenta burbero, ripido da togliere il fiato anche a
questi chiacchieroni indefessi… io in testa a battere il ritmo di salita,
Fabio in coda a sorreggere i più lenti. Man mano che saliamo la vegetazione
cambia, la vista si apre ma non tanto da far scoprire la sorpresa finale. Tratti
di sentieri sono ancora innevati, bisogna stare attenti, e i ragazzi sono
iperattenti, ascoltano senza indugio quanto viene loro insegnato e detto. Come
ieri, nei tratti più difficili il primo aiuta il secondo, il secondo il terzo e
via andare. Lentamente siamo quasi in cima e come ogni grande impresa che si
rispetti ecco il premio finale: nel suo massimo splendore si apre davanti i
loro occhi la nord del Montasio, proprio quella che ieri, a fondovalle sembrava
una semplice paretina. Ho cercato di prepararli, di anticipare loro la bellezza
di quello che avrebbero avuto davanti agli occhi ma non occorrono parole, basta
guardare i loro volti, persi, estasiati, i loro occhietti lucidi di emozione
sono un chiaro segnale che questo gita scolastica ha avuto il massimo dei
successi…”Prof, che bello!” “Che meraviglia!” “Che spettacolo!”. Chi non è mai
stato in montagna se ne sta zitto, non riesce quasi a parlare… intime
vibrazioni profonde, che preferisce tenere tutte per sé per poi eventualmente lasciarle
trapelare a tempo debito, nella quantità voluta. Al bivacco Koflach lasciamo
gli zaini, prendiamo il pranzo a sacco e saliamo l’ultimo pezzo con il cuore
che batte forte. Il cocuzzolo verde di cima è un terrazzo panoramico a 360°: la
Dogna e la Saisera sembrano due veli asimmetrici di uno stesso vestito che si
annodano sulla croce di vetta. Già da ieri meravigliosi fiori bluette ci
accompagnano lungo il nostro cammino però oggi nei prati di cima ci salutano
fantastiche genziane dal blu intenso, rigorosamente lasciate al loro posto, ma
immortalate a ricordo da tanti scatti diversi. Il tempo non è più completamente
sereno, anzi pian piano si fa sempre più nuovoloso quindi è meglio sbrigarci a rientrare, anche perché
in discesa c’è bisogno di maggior attenzione.
Ci sono alcuni che improvvisamente soffrono di vertigini e quindi è
d’obbligo ancorarli tra me e la parete. Ora il primo è Fabio e in coda sono io.
Con il solito metodo di aiuto reciproco, riusciamo a superare il pezzo più
difficile e quando mi sento già più distesa grida di gioia mi investono: i
primi hanno superato le macchie di neve scivolandoci sopra e così via via gli altri
fino ad arrivare a Fabio che li aiuta a rientrare in sicura. Che strano, eppure
nessuno è stato male, anzi tutti han dimenticato i loro affanni e sono arrivati
alla grande al laghetto, senza problemi, né fatica. Che bella, questa gita, che
soddisfazioni, credo il modo migliore, per toccare con mano quanto studiato, per
salutare un anno di lavoro e dare il benvenuto alle vacanze, per crescere, per diventare
ancora più amici, per imparare a rispettare e ad amare per davvero madre natura.
E sì che menti illuminate vorrebbero abolire definitivamente la geografia dalle
scuole ovvero… tutto questo!
Foto Vincitrici - 100 giorni a Bottazzo
Riportiamo le foto vincitrici del concorso '100 scatti a Bottazzo', mentre nella pagina decicata (2012 - 100 giorni a Bottazzo) troverete la classifica finale, tutte le foto del concorso ed anche i pensieri bottazzari!!!!!
1° CLASSIFICATA ELABORATE - mauro.travan: antiche vie nuove vite
1° CLASSIFICATA ORIGINALI - .marina.postogna: tormento ed estasi
link pagina dedicata ai 100 giorni di Bottazzo
http://leviedelcarso.blogspot.it/p/2012-100-giorni-bottazzo.html
1° CLASSIFICATA ELABORATE - mauro.travan: antiche vie nuove vite
1° CLASSIFICATA ORIGINALI - .marina.postogna: tormento ed estasi
link pagina dedicata ai 100 giorni di Bottazzo
http://leviedelcarso.blogspot.it/p/2012-100-giorni-bottazzo.html
Classifica Finale Trittico (Carso-Kokos-Bottazzo)
1 ALESSANDRO
MAHNICH 573
2 NADIA
MILIEVICH 411
3 FABIO
FABRIS ALCE 379
4 GIORGIO
UDOVICI JURE 293
5 MASSIMO
CRISIANI 144
6 ROBERTO
GIACOMINI 144
7 IGOR
STOSSI 143
8 LENA
MACHNICH 140
9 STEFANO
PASSADOR 126
10 ROBERTO
FURLAN 125
11 MARINO
RUZZIER 113
12 IGOR
CEJ RUSEVEC 113
13 MARCO
BOCCIAI 110
14 NORMA
TASCHIERI 109
15 LAURA
MAIZAN 109
16 DARIO
BRACCO 104
17 LARA
CICUTIN 90
18 DAVIDE
CORTELLINO KORTEL 84
19 MAURO
SANTONI GEKO 83
20 LORETA
LUCHESI 73
21 NINA
FABRIS 49
Asparago... ci sei?
Nell'euforico ricordo della scorsa edizione, anche quest'anno
abbiamo chiamato a raccolta gli amici più vicini per una fritaiada enorme sul
nostro primo compagno d'avventura, il monte Carso. La seconda edizione della
sparasorun è nata, come sempre, con il brivido ovvero con la paura della
pioggia e del tempo freddo e incerto, ma i coraggiosi vengono premiati quasi
sempre e così sabato 13 pomeriggio ci siamo dati appuntamento a Bagnoli per
l'oramai consueto ritrovo più che sportivo godereccio. Modalità di iscrizione
uguali a quelle dello scorso anno, 2 uova a testa, ma la novità è stata nel
tempo e nelle modalità di raccolta di questo legnoso e amarognolo
stecchetto da portar su in cima: vista la ridotta crescita a causa delle
condizioni meteo fino a pochi giorni fa, il percorso sempre libero era da
concludersi in un'ora dalla partenza con il massimo possibile di nuovi germogli
da contarsi poi in cima...grande interrogativo: cosa mangeremo, frittata verde
o frittata al formaggio e salame? Il dubbio è stato presto svelato: 1400
asparagi pronti da essere spezzati e cucinati nelle solite farsore da campo
assieme a unmodesto numero di circa 100 uova, perchè, per "paura che
manchi", diversi sono arrivati con più di due uova per un totale di 25
persone . Il tempo? Una meraviglia, non si poteva sperare di meglio... e il
gioco è fatto! per la cronaca il trofeo verde quest'anno se lo è aggiudicato
Lena, con 143 pezzi, formidabile nonna del gruppo, vitale e splendida nel suo
immancabile sorriso... e adesso si prepara la festa per venerdi, dove si
terranno le premiazioni per la 100 giorni a Bottazzo! Per chi ancora non lo
sapesse casa parrocchiale di Bagnoli, ore 19, servizio di Ogun Porta Qualcossa
con relativa classifica e premio per il miglior piatto!
Ps: nella foto parte degli ultimi reduci che sono scesi con la
luce del tramonto... romanticoni
Finalmente, dopo un lungo lavoro di selezione e controllo,
possiamo pubblicare la classifica finale dei 100 giorni a Bottazzo per tutti
quelli che sono arrivati a firmare il nostro libro almeno 20 volte. Avete tre
giorni di tempo per eventuali reclami poi sarà definitiva!!!
100
marina postogna
100
nadia milievich
100
alessandro mahnich
100
andrea pozzer
100
fulvio de muja
100
lucio maraldo
99 elisabetta gregori
99 luciano comelli
91 jure
89 evgen hervat
82 michela taverna
81 andrea comari
75 fabio fabris alce
75 roberto giacomini
75 roberto giacomini
74 paola cardinale
68 marco kralj
66 stefano tonegutti
66 massimo crisiani
65 mauro travan
62 dario bracco
62 gianna visintin
55 lena mahnich
53 marino ruzzier
52 renato sancin
50 ines puzzer
50 norma taschieri
47 ariella vido
42 laura sgambati
41 luciano milievich
40 camoscio del carso
40 paolo baxa
40 stellia mauri
38 laura maizan
36 bobo vittori
36 fulvio strain
36 gabriele torrisi
36 roberto furlan
35 topo giandon
33 alberto biagi
33 rita mottadelli
31 igor stossi
30 artico
30 paolo marotta
30 susi furlani
28 andrea passerini
27 claudio sterpin
27 giuliana suplina
27 igor maclaine
26 giulio furlan
25 marco bocciai
25 mario del conte
25 massimo ferretti
25 paolo catalanotti
23 marco bertoli
22 agnese travan
22 nina fabris
22 lara cicutin
22 emanuela kobec
22 giulio de bortoli
22 poldo
22 francesco sotgiu
21 elena cattaruzza
21 geko
21 marina marchio
21 stefano passador
21 stefano ban
21 giovanni beatrice
20 kortel
20 cinzia de chiara
20 gabriella peraino
20 aurelio gaiotti
20 igor cej
20 katja giovenali
20 loretta luchesi
20 marco zarotti
20 slicka sabrina
Iscriviti a:
Post (Atom)






