100 x a Bottazzo

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Foto by Roberto Furlan

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Intermezzo




Dopo la giornata dell'8 marzo dedicata a chi è donna con il cuore e non per comodo, si inizia a pianificare il futuro e quindi ci vuole un piccolo intermezzo: intermezzo fra le Linee Vertikali e la prossima avventura, fra le ultime note stonate di questo lungo, noioso inverno che tanta acqua ci ha dato e niente neve, e il fresco calore della primavera che si fa sentire con forza: l'uno si prepara ad andarsene con un misero benservito, l'altra ad arrivare fra un coro di "benvenuta"; intermezzo fra intense giornate di lavoro e altre... intense giornate di lavoro; intermezzo fra allenamenti in salita, allenamenti in piano e uno stop medico perchè un polpaccio probabilmente ha fatto fuori qualche fibra muscolare e la gamba è bloccata...
Dopo il profumato giallo della mimosa, il futuro è rosa, con belle iniziative. La prima è il fruttuoso contatto con il comune di Herpelje-Kozina, molto interessato alla nostra mostra e quindi a una collaborazione relativa al 20 marzo ovvero al 30nnale dell'apertura del confine aperto (a giorni i dettagli). E poi... Attenzione al 1 aprile, tenetevi pronti, notizie intriganti in fase di strutturazione... Saluti a tutti. La pres!

LLVV '11: E' il momento dei ringraziamenti!

A conclusione del Trittico di ‘Linee Vertikali 2011 – Incontro alla Luna’ si ringrazia:

Kmetija Azienda Agricola Valenčič di Beka – Glavina Logistic – X.Run – Mercator di Capodistria - RistoPub ‘Al Rifugio’ - Jotun Italia spa - Track&Field di Basovizza - Libreria Transalpina – Pivovarna Laško - CAI CIM SAG TS – Mima Sport 2 – Tecnoedile snc – AZ.Agric. Sturman - I Tigrotti del Carso – Edilcreazioni – Protezione Civile A.B. Breg Dolina – Primorske Novice
ed in particolare
Claudio Novaro, David Nosicek, Edoardo Groppazzi, Elena Storti, Emanuela Bertok, Franz Rossi, Giacomo Licen Porro, Giampiero Dapretto, Luciano Comelli, Luigi Arbore, Marco Bocciai, Mauro Coselli, Mirijan Valencic, Paolo Glavina, Sergio Englandi, Sonia Novaro, Stefano Bevilacqua, Venceslav Japelj e Walter Fortarel.

Grazie ancora!

Io e loro...un'altra scuola


All’inizio dell’anno sembrava quasi una bravata, una di quelle sparate fatte solo per farsi importante, per smuovere le acque con la consapevolezza che però nulla si sarebbe avverato. Un’idea, una sua materializzazione in un progetto scolastico; una rigida decisione ufficiale lo limita a puro volontariato, ma va bene anche così, una costanza che si tramuta in testardaggine perché alla fin fine l’idea si realizzi… Cuccioli, 12 -14 anni spudorati, un’enorme voglia di essere liberi e nello stesso momento un urgente bisogno della protezione calda degli adulti importanti… E noi insegnanti, se lo siamo per davvero, facciamo parte di quegli adulti importanti… In classe la proposta è accolta in massa attraverso gli occhi entusiasti, smorzata quando è mediata dai genitori. E infatti il numero di adesioni si ridimensiona, per fortuna: 46 sarebbero stati un po’ tanti. Due classi, due entità diverse, due cuori a se stanti, ma dove c’è più bisogno c’è più adesione…Qualcuno ha paura, si impunta sull’entusiasmo dei genitori, ma preso dolcemente per mano, scioglie i propri timori e alla fine è felice di dire di sì, altri sono voglia sprizzante ma l’ansia genitoriale uccide i loro entusiasti. Io posso poco a riguardo, ma almeno loro sanno che ho tentato e silenziosamente, mestamente son costretti a dir di no… una scuola, tanti modi di insegnare, uno va fuori da tutti gli schemi, uno dice MTB. E’ una scuola che pur essendo ancora volontariato puro, è un far scuola genuino, diretto, che vuole portare ai ragazzi anche la vita e toglierli dai play games… Sabato mattina, bora forte, temperatura strong, un fine febbraio che raggela l’animo… Sono tutti là, puntuali. Primo appuntamento, lezione teorico-pratica sulla meccanica, quindi tutti dentro, al caldo. Una ventina di anime assieme alla propria bici per la prima volta a scuola di sabato. I teloni sono presto stesi nell’ampio atrio delle elementari. Seduti sulle sedie presenti, aspettano silenziosi che il sipario si alzi. Nell’aria c’è una voglia nuova, qualcosa che in classe è difficile da ottenere, è interesse puro, curiosità, voglia di imparare. Il silenzio con cui assistono sia alle parole introduttive sia a quelle storiche è già una conquista, ma quando la cosa si fa pratica allora la marcia ingranata sale di potenza: gli occhi parlano per il cuore, il silenzio è religioso, guai perdersi una parola. Gli amici accompagnatori presenti rimangono di sasso: nessuno fiata, nessuno interrompe, tutti cercano di immagazzinare più dati possibili. Loro sanno che io sono là, ma tutti mi sentono come un’amica speciale che sa fare anche altro e non solo italiano, storia e geografia, una che attraverso una bici trasmette loro il suo affettuoso spintone verso il mondo. Essere autonomi vuole dire anche sapersi cambiare la camera d’aria in caso di foratura, vorrà dire saper guidare il proprio mezzo in modo corretto ma soprattutto rispettando l’ambiente e le persone che incontreranno per strada. Meravigliosa la piccola Mara, chiave da 14 in mano, dimostra una grinta che normalmente nasconde; mitico il silenzioso Niko che alla fine da solo fa entrare quel maledetto copertone dentro al cerchione; api operaie le donnine presenti che con una classe naturalmente diversa dai compagni maschi si aggiustano la ruota come se fosse il loro beutycase; un Diego irriconoscibile si dà da fare in senso collegiale…e via dicendo, nessuno escluso. La mattinata passa in un lampo. Quando tutti se ne sono andati, un po’ dispiaciuti per come sia volato il tempo senza dar la possibilità di andare a pedalare, mi rendo conto che anche questo è scuola… e che scuola!!! La pres.

(Grazie Alce, Andrea, Fabieto e Tullio, consoci del Gruppo Vulkan MTB - CaiSag Trieste, per aver aderito e creduto in questa iniziativa)

I superlativi signori delle Linee Vertikali 2011


(Marco Moretton)



(Giulia della Zonca)

Eccoli qua i superlativi signori delle Linee edizione 2011!!! Giulia della Zonca e Marco Moretton, splendidi, grandi atleti che hanno dato voluto essere presenti a queste nostre piccole linee che nulla pretendono se non la voglia di giocare con la verticalità intrecciandola a momenti magici di natura e di convivialità. La loro affettuosa presenza un onore per il nostro "three's team"! La pres!

Finali di OPQ



I cartelloni erano pronti: scritta rosa per il dolce, scritta azzurra per il salato, come i cestini del premio... Ore 12.30: i vari vassoi iniziano ad arrivare, sempre più numerosi, tantissimi non preannunciati...e ancora, e ancora...pentoloni con jota, capuzzi e luganighe, lenticchie e cotechino, fasoi e ancora fasoi...madonna, non c'è più posto sul cartellone per registrarsi e...nemmeno sul tavolo!!! Ovviamente tutto da affettare, tantissime torte salate, pizze, frittate e contorni e senza nessun coltello... ma ok, niente paura, uno sciame di api operaie si mettono prontamente al lavoro, non occorre parlare, la fame serpeggia, bisogna fare presto...pane, dov'è il pane? Ma chi se ne importa, per lui non c'è posto e infatti le belle struze slovene rimarranno dimenticate nei loro sacchetti di carta...povero pane, ma poco male, alle premiazioni c'è sempre chi lo accetterà felice, il pane non si butta mai... la pres., presa dal coordinamento del pranzo, dimentica perfino il suo polpettone sfornato all'una di notte nella sua macchina... Una fila chilometrica, più o meno ordinata, si assembla attorno al tavolo ed iniziano le danze... Sparisce quasi tutto, spazzolato con gusto. Votazioni del salato: per un punto vince la meravigliosa e abbondantissima jota della coppia Lorenza ed Ettore sugli estrosi fagioli con luganighe di Flavia... Dopo le premiazioni giustamente è di scena il dolce... anche qui la disputa è incredibile, una quantità di cibo più o meno zuccherino risale dai ripiani bassi verso il tavolo: piatti mega pieni, con scuse barbine di destinazioni multiple, passano sopra alle teste di chi è in attesa protestante per le scelte troppo selettive di chi è di turno nel servirsi... Votazioni del dolce: ancora una vittoria sul filo di lana: per due punti vince la micidiale rollata di Federica sul prezioso Bonet di Lara. Quali bontà, signori, degne di segnalazione sul Gambero Rosso... Magnifici cuochi, complimenti a tutti, avete contribuito alla grande a riempire le nostre pance, saziando appetiti da leoni... ovvero da podisti. La pres.

Prossima Domenica - 3° MARCIAOCREPA (CAI SAG Muggia)

L'amico Luciano Comelli Vi invita a:

DOMENICA 27 FEBBRAIO 2011
MARCIAOCREPA 3° edizione
DALLA VAL ROSANDRA A MUGGIA
ATTRAVERSO I COLLI SLOVENI ISTRIA BIANCA E VERDE
Marciaocrepa anticipata, ma rrinunciabile ormai per gli irriducibili delle ultracamminate.
Partendo dalla val Rosandra arriveremo pian piano a Muggia lungo un itinerario tormentato e poco frequentato che si svolge gran parte in Slovenia. Si susseguiranno scorci e ambientazioni uniche, rese ancor più suggestive dal clima rigido e dalla vegetazione spoglia del mese più freddo per eccellenza. Per chi non se la sentirà di effettuare tutto l’itinerario, possibilità di abbandonare prima.
Difficoltà: EE (soltanto perché bisogna essere allenati a compiere circa 50 km!)



Ore 05.45 RITROVO PRESSO LA SEDE DELLA SOTTOSEZIONE/PARK POSTA

N O T E e R E G O L A M E N T O

L’ ESCURSIONE VERRA’ EFFETTUATA
CON QUALSIASI CONDIZIONE DI TEMPO
- L’iscrizione è obbligatoria e va effettuata presso la sede della Sottosezione di Muggia ( via Reti,1/a – tel. 040/271000 lunedì e giovedì 18.30-20.00 ) o via fax allo 040/271000 o via mail all’indirizzo : ellecomel@infinito.it
entro giovedì 24 febbraio 2011
- Questa escursione fa parte di un regolare programma
d’ attività svolto dal Club Alpino Italiano , pertanto i
“ non soci “ sono obbligatoriamente tenuti a versare la quota assicurativa e quella di iscrizione . Per i soci C.A.I. è previsto soltanto il versamento della solita quota di iscrizione .
- Si cammina in completa autosufficienza e SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA’
- Un automobile al seguito provvederà a recuperare gli eventuali rinunciatari . Lo stesso provvederà inoltre al trasporto di zaini , ricambi , viveri e/o altro materiale . Sarà dotato anche di un piccolo ristoro che verrà attivato dall’ Organizzazione nei punti d’incontro stabiliti.

LL.VV.2011 - Le Foto di Cris

Incontro alla luna - Linee Vertikali 2011

Commenti liberi

Cari amici, un primo passo verso i vostri scritti sul nostro blog è stato fatto: abbiamo liberato i commenti ai post, in modo tale che possiate inserire direttamente i vostri pensieri nel commento sotto i singoli post...cerchiamo ora di rendere aperta anche una pagina perchè possiate renderci partecipi delle vostre iniziative, voglie di scrivere, itinerari, esperienze, stati d'animo, critiche, elogi, ecc, ecc.... il titolo c'è già, il resto spero avvenga quanto prima....lavori in corso, quindi...La pres!

Il bellissimo e potente plotone femminile


Eccoci! siamo noi, bellissime e sempre più numerose protagoniste di queste Linee, una potenza in corso, un plotone che quando si mette in moto è un diesel inarrestabile, un panzer forte, attraente, competitivo...Fosse anche una sola donna, un pensiero affettuoso sarà sempre dedicato a lei. Grazie splendide ragazze, un abbraccio dalla pres!

Ringraziamenti

Alce, Nadia e Mauro, anime di questa microsocietà, si inchinano e vi ringraziano per la calorosa partecipazione alle Linee Vertikali 2011.

LINEE VERTIKALI 2011 - CLASSIFICA FINALE

1 Marco Moretton 244
2 Alessandro Maraspin 241
3 Luca Lupieri 234

4 Paolo Glavina 229
5 Paolo Sassetti 221
6 Spartaco Brizzi 220
7 Gianni Sclip 220
8 Fulvio Pelusi 217
9 Marco Segaric 212
10 Edi Furlan 209
11 Giulia della Zonca 208
12 Umberto Bordon 201
13 Paolo del Core 198
14 Igor Stossi 194
15 Gianfranco Moro 185
16 Luca Baraldello 184
17 Maurzio Melli 183
18 Marco Vascotto 183
19 Marco Bocciai 173
20 Niko Fabris 171
21 Alberto Simini 167
22 Luciano Milievich 167
23 Michela Facchin 166
24 Andreas Fois 165
25 Deborah Volcic 158
26 Igor Cej 157
27 Giampiero Dapretto 154
28 Danjel Vincec 153
29 Manuele Rotti 153
30 Bandi Matjia 139
31 Roberto Furlan 139
32 Giorgio Udovici 137
33 Walter Sanzin 136
34 Chiara de Cristini 136
35 Ferdinando Perentin 135
36 Nicola Morsut 134
37 Walter Vico 134
38 Roberto Giacomini 130
39 Michela Manzani 128
40 Silvano Leghissa 127
41 Stefano Cesca 123
42 Adriano Grion 119
43 Federica Lippi 118
44 Giuliano Iust 112
45 Dario Loredan 112
46 Walter Fortarel 106
47 Stefano Artico 105
48 Vesna Parovel 105
49 Grazia Bracchetti 96

50 Stefano Passador 90
51 Giuseppe Marinuzzi 88
52 Lara Cicutin 88
53 Giulio Furlanetto 87
54 Claudio Zudich 86
55 Michele Ermarcora 85
56 Davide Cortellino 85
57 Mirijan Valencic 79
58 Lorenzo Cadelli 75
59 Sandi Glogousek 75
60 Michele Medin 75
61 Andrea Novaro 74
62 Edoardo Groppazzi 72
63 Ettore Faiman 70
64 Riccardo Segaric 68
65 Massimo Baxa 66
66 Igor Rescic 60
67 Raimondo Duretto 59
68 Fabio Giandon 58
69 Dario Bracco 45
70 Lorenza Muran 45
71 Andrea Pozzer 44
72 Nadia Milievich 42
73 Stojan Glavina 39
74 Marino Ruzzier 39
75 Licia Bassan 36
76 Venceslao Japel 35
77 Mauro Coselli 35
78 Francesco Palimisano 33
79 Sabrina Moroni 33
80 Loreta Luchesi 27

81 Eugenio Hervat 25
82 Fulvio Micolaucich 24
83 Norma Taschieri 13
84 Giulio Pipolo 8
85 Chiara Bosco 8
86 Silverio Pipolo 6
87 Danilo Sisto 6
88 Marco Debiasio 5

3° PROVA BOTTAZZO - BEKA

1 Michele Ermarcora 85
2 Marco Moretton 84
3 Alessandro Maraspin 83
4 Giampiero Daprettto 82
5 Danjel Vincec 81
6 Luca Lupieri 80
7 Mirijan Valencic 79
8 Paolo Glavina 78
9 Gianni Sclip 77
10 Paolo Sassetti 76
11 Sandi Glogousek 75
12 Spartaco Brizzi 74
13 Fulvio Pelusi 73
14 Nicola Morsut 72
15 Marco Segaric 71
16 Edi Furlan 70
17 Giulia della Zonca 69
18 Paolo del Core 68
19 Marco Vascotto 67
20 Umberto Bordon 66
21 Igor Stossi 65
22 Luca Baraldello 64
23 Maurzio Melli 63
24 Adriano Grion 62
25 Gianfranco Moro 61
26 Michela Facchin 60
27 Raimondo Duretto 59
28 Niko Fabris 58
29 Marco Bocciai 57
30 Deborah Volcic 56
31 Andreas Fois 55
32 Luciano Milievich 54
33 Alberto Simini 53
34 Stefano Artico 52
35 Igor Cej 51
36 Roberto Furlan 50
37 Ferdinando Perentin 49
38 Giorgio Udovici 48
39 Michela Manzani 47
40 Chiara de Cristini 46
41 Bandi Matjia 45
42 Walter Sanzin 44
43 Lorenzo Cadelli 43
44 Stefano Cesca 42
45 Walter Vico 41
46 Dario Loredan 40
47 Walter Fortarel 39
48 Silvano Leghissa 38
49 Federica Lippi 37
50 Roberto Giacomini 36
51 Lara Cicutin 35
52 Vesna Parovel 34
53 Francesco Palimisano 33
54 Giuliano Iust 32
55 Claudio Zudich 31
56 Grazia Bracchetti 30
57 Giuseppe Marinuzzi 29
58 Stefano Passador 28
59 Edoardo Groppazzi 27
60 Dario Bracco 26
61 Davide Cortellino 25
62 Giulio Furlanetto 24
63 Igor Rescic 23
64 Riccardo Segaric 22
65 Michele Medin 21
66 Ettore Faiman 20
67 Massimo Baxa 19
68 Manuele Rotti 18
69 Fabio Giandon 17
70 Mauro Coselli 16
71 Marino Ruzzier 15
72 Lorenza Muran 14
73 Licia Bassan 13
74 Eugenio Hervat 12
75 Venceslao Japel 11
76 Nadia Milievich 10
77 Stojan Glavina 9
78 Chiara Bosco 8
79 Loreta Luchesi 7
80 Danilo Sisto 6
81 Giulio Pipolo 5
82 Silverio Pipolo 4
83 Marco Debiasio 3
84 Sabrina Moroni 2
85 Norma Taschieri 1

2° PROVA BOTTAZZO - SAN LORENZO

1 Marco Moretton 74
2 Alessandro Maraspin 73
3 Giampiero Daprettto 72
4 Luca Lupieri 71
5 Paolo Glavina 70
6 Gianni Sclip 69
7 Spartaco Brizzi 68
8 Fulvio Pelusi 67
9 Marco Segaric 66
10 Paolo Sassetti 65
11 Manuele Rotti 64
12 Giulia della Zonca 63
13 Umberto Bordon 62
14 Paolo del Core 61
15 Edi Furlan 60
16 Igor Stossi 59
17 Marco Vascotto 58
18 Luca Baraldello 57
19 Gianfranco Moro 56
20 Alberto Simini 55
21 Maurzio Melli 54
22 Stefano Artico 53
23 Marco Bocciai 52
24 Niko Fabris 51
25 Andreas Fois 50
26 Igor Cej 49
27 Luciano Milievich 48
28 Deborah Volcic 47
29 Chiara de Cristini 46
30 Michela Facchin 45
31 Walter Sanzin 44
32 Giorgio Udovici 43
33 Walter Vico 42
34 Bandi Matjia 41
35 Roberto Giacomini 40
36 Silvano Leghissa 39
37 Federica Lippi 38
38 Roberto Furlan 37
39 Stefano Cesca 36
40 Walter Fortarel 35
41 Dario Loredan 34
42 Giuliano Iust 33
43 Michela Manzani 32
44 Vesna Parovel 31
45 Ferdinando Perentin 30
46 Grazia Bracchetti 29
47 Andrea Pozzer 28
48 Stefano Passador 27
49 Davide Cortellino 26
50 Lara Cicutin 25
51 Claudio Zudich 24
52 Giuseppe Marinuzzi 23
53 Giulio Furlanetto 22
54 Michele Medin 21
55 Ettore Faiman 20
56 Dario Bracco 19
57 Edoardo Groppazzi 18
58 Riccardo Segaric 17
59 Fabio Giandon 16
60 Stojan Glavina 15
61 Nadia Milievich 14
62 Igor Rescic 13
63 Fulvio Micolaucich 12
64 Lorenza Muran 11
65 Sabrina Moroni 10
66 Licia Bassan 9
67 Massimo Baxa 8
68 Venceslao Japel 7
69 Mauro Coselli 6
70 Marino Ruzzier 5
71 Loreta Luchesi 4
72 Giulio Pipolo 3
73 Silverio Pipolo 2
74 Norma Taschieri 1

1° PROVA SU-PER BOSCHETTO

1 Marco Moretton 76
2 Alessandro Maraspin 75
3 Andrea Novaro 74
4 Luca Lupieri 73
5 Danjel Vincec 72
6 Paolo Glavina 71
7 Paolo Sassetti 70
8 Edi Furlan 69
9 Spartaco Brizzi 68
10 Fulvio Pelusi 67
11 Giulia della Zonca 66
12 Marco Segaric 65
13 Gianni Sclip 64
14 Umberto Bordon 63
15 Nicola Morsut aquileia 62
16 Manuele Rotti 61
17 Igor Stossi 60
18 Paolo del Core 59
19 Gianfranco Moro 58
20 Adriano Grion 57
21 Maurzio Melli 56
22 Luciano Milievich 55
23 Marco Bocciai 54
24 Luca Baraldello 53
25 Niko Fabris 52
26 Michela Facchin 51
27 Andreas Fois 50
28 Alberto Simini 49
29 Marco Vascotto 48
30 Igor Cej 47
31 Ferdinando Perentin 46
32 Deborah Volcic 45
33 Roberto Giacomini 44
34 Bandi Matjia 43
35 Roberto Furlan 42
36 Walter Vico 41
37 Silvano Leghissa 40
38 Michela Manzani 39
39 Walter Sanzin 38
40 Giuliano Iust 37
41 Giorgio Udovici 36
42 Stefano Cesca 35
43 Chiara de Cristini 34
44 Federica Lippi 33
45 Lorenzo Cadelli 32
46 Giulio Furlanetto 31
47 Vesna Parovel 30
48 Massimo Baxa 29
49 Dario Loredan 28
50 Grazia Bracchetti 27
51 Giuseppe Marinuzzi 26
52 Stefano Passador 25
53 Davide Cortellino 24
54 Michele Medin 23
55 Walter Fortarel 22
56 Claudio Zudich 21
57 Ettore Faiman 20
58 Riccardo Segaric 19
59 Lara Cicutin 18
60 Edoardo Groppazzi 17
61 Andrea Pozzer 16
62 Fabio Giandon 15
63 Igor Rescic 14
64 Eugenio Hervat 13
65 Fulvio Micolaucich 12
66 Sabrina Moroni 11
67 Lorenza Muran 10
68 Marino Ruzzier 9
69 Nadia Milievich 8
70 Venceslao Japel 7
71 Loreta Luchesi 6
72 Stojan Glavina 5
73 Licia Bassan 4
74 Mauro Coselli 3
75 Marco Debiasio 2
76 Norma Taschieri 1

Aggiornamento...

Sì, lo so, voi aspettate le classifiche... ancora un po' di pazienza perchè Le vie del Carso si sono perse al Rifugio per un momento conviviale post gara... appena rincasano gli addetti ai lavori, nonostante l'ora, faranno il loro dovere... invece ancora nuove pietanze: pizza e rollata e piatti sorpresa (spero presto rivelati per poter stilare il Menù delle Linee...). Questa sera la luna era commovente, salita oltre al crinale al momento del via, per essere proprio difronte ai nostri occhi in un cielo davvero terso... Sorprendentemente bello il boschetto attraversato dalle luci, peccato un fastidioso vento che non ha permesso un ristoro per tutti e soprattutto di preparare il tè che l'amico Paulin si era offerto di fare sul posto...domani, cadesse il mondo, una bevanda calda ci sarà, parola di pres! Ricordo, alle 18 ritrovo a san Lorenzo, alle 18.30 si scende tutti assieme e poi si vola in salita verso i nonni gridando all'arrivo il numero del proprio pettorale!Buona notte popolo delle linee...

Un plenilunio da re

"O graziosa luna, io mi rammento
Che, or volge l'anno, sovra questo colle
Io venia pien d'angoscia a rimirarti:
E tu pendevi allor su quella selva
Siccome or fai, che tutta la rischiari [...] "


Ci siamo!!! Domani, venerdì 18 Febbraio, inizia la kermesse, con una perfetta forma in cielo a dir poco attraente, che illumina tutto tanto da far chiudere la zipka... Allora, per chi ancora non lo sapesse, appuntamento a domani, venerdì 18 Febbraio, al parcheggio del Ferdinandeo con ritrovo alle ore 18.30 e... ovviamente a tutti una magnifica corsa incontro alla nostra luna! La pres!


PS: Vi ricordiamo che le CLASSIFICHE le potrete trovate cliccando nella pagina dedicate a LINEE VERTIKALI 2011, in testa al blog subito sotto il nostro 'sorbitolo', come dalla
seguente videata

Secondo aggiornamento O.P.Q.


Dal fronte O.P.Q. un paio di precisazioni e cambiamenti: le sarme si son tramutate in polpette, i fasoi in salata in fasoi co la zivola, son spuntate patate in tecia, una torta salada bisiacca, bastoncini di zucchine e pomodori pachino al forno. Nella categoria dolce arriva un dolce bonet e un misterioso dolce tipico di via Donaggio. Che acquolina inizia a serpeggiare... La pres.


Primo aggiornamento O.P.Q.


Come promesso, ecco le novità al nostro menù:
capuzzi, luganighe e pancetta, patate in tecia, pane per tutti, avanti i prossimi! La pres.

Ultime notizie dall'O.P.Q.

Cari amici, incominciamo a dar notizie su quanto ricevuto sinora rispetto al menu delle Linee Vertikali perchè ci sembra il caso di comunicare a tutti quello che è già in preparazione per gestire meglio possibile il nostro mega pranzo che, se avrà una presenza collettiva, potrà arri
vare alle 80-100 persone! Allora in lista intanto c'è: come antipasto prosciutto crudo e insalata di fagioli; i primi cominciano dalla jota, poi lenticchie con musetto, fagioli in umido, torte salate, sarme e crauti, polenta. Il reparto dolce prevede crostoli, strudel di varie provenienze, palacinke e fritole...non male, no? Certo che con questa batteria manca una torta all'ananas e la musica potrebbe essere esotica...invece per quanto concerne le bibite, la birra sta battendo il vino ma c'è ancora tempo... continuate a spedirmi le vostre indicazioni e di volta in volta sarete aggiornati! Alla prossima! La pres.

LV parte in contemporanea con M'illumino di meno

M'illumino di Meno

Sarà una coincidenza demenziale, ma anche il debutto di LV 2011 (come a sua volta le LV 2010) avverrà nello stesso giorno di una singolare e importante iniziativa, a noi molto cara per il suo valore ecologico, sparata da radio Rai 2, ovvero da Caterpillar, che sprona un po' tutti a regolarizzare l'uso dell'energia ovvero con la giornata del risparmio energetico... Provate a pensare la magia delle lucine delle zipke per il nostro Boschetto, speriamo con sfondo lunare appena sorto dal ciglione carsico sovrastante, al posto di una qualsivoglia luce elettrica... La magia dei pensieri positivi continua a perpetuarsi...e allora, spazio alle Zipke per correre incontro alla nostra luna piena di febbraio!

OPQ: una scoperta a 'KM ZERO'

Avete notato? Nell'offerta, sempre più grande, del mercato dell'out door, è difficile trovare iniziative che rimangano con i piedi aderenti alle realtà locali, agli aspetti più genuini e spontanei della nostra quotidianità. Uno dei nostri intenti è quello di valorizzare il territorio sotto tutti gli aspetti anche quello della produzione più "domacia" possibile delle cose. Linee Vertikali quest'anno riparte proprio da 'KM ZERO' (la prima volta nel settore una proposta del genere), dal saper ottimizzare quello che offre il territorio in una chiave più biologica possibile, dalla volontà di essere semplici e genuini, ma ricchi di animo e di spirito, gustosi come i manicaretti che si stanno preparando per il rebechin finale..."Ma mi no so, no rivo, no go voia de cusinar?...Nessun problema, l'OPQ (Ognun Porta Qualcossa) prevede anche una lista Bevande, con ogni possibile liquido refrigerante, dissetante, corroborante o digestivo, quindi se uno è in difficoltà con i fornelli, può sempre contribuire a mantenere umida l'ugola...Allora donne e uomini verticali, il menù del giorno, "Magnando sotto (speremo) el sol" inizia già ad aver le prime iscrizioni grazie ai vostri contributi...quanto ricco sarà? L'aggiornamento verrà prontamente stilato sul blog... aspetto la tipologia delle vostre pietanze sul mio inidirizzo nadia_m@iol.it Ghe la faremo? Ma yes....(La pres.)

CHIUSE LE ISCRIZIONI A LV 2011 - prova prima linea

Con grande anticipo, e un po' a sorpresa, questa sera, aggiustate tutte le caselle, abbiamo chiuso le iscrizioni a linee vertikali 2011: raggiunte infatti , e anche un po' sforate, le 70 presenze già alla prima tornata di iscrizioni... grazie amici per aver creduto ancora una volta a questo triplice incontro podistico...appuntamento a GIOVEDI 10 FEBBRAIO al parcheggio del Ferdinandeo alle ore 18.30 per la prova alla prima linea ovvero quella del boschetto...

LINEE VERTIKALI 2011

PER ISCRIVERSI:

mercoledì 2, giovedì 3, venerdì 4, mercoledì 9 e mercoledì 16
dalle ore 19 alle ore 20

presso il RistoPub "IL RIFUGIO"
di via Giulia 22
si aprono le iscrizioni a
'LINEE VERTIKALI 2011".
Chi non ha ricevuto l'invito e desidera partecipare può chiedere informazioni scrivendo una mail a:
lineevertikali@gmail.com

Si precisa che "LINEE VERTIKALI" sono una serie di salite riservate a persone allenate e amanti della corsa in montagna; le iscrizioni si fermeranno a quota 70.

I vincitori!!!!

Ripresa da una giornata ovattata, con un recupero lento e graduale, mi ritrovo fra le mani un Dvd che già dall'incartamento si presenta a dir poco attraente, fatalistico nel suo aver in copertina proprio la foto vincitrice del concorso fotografico. Lo avvio nel mio Pc e ben presto mi incanto a guardare le immagini che scorrono, alternate a piccoli pezzi di video, accompagnate da un azzeccato sottofondo musicale... 19 dicembre, B3: neve, freddo ma una bella folla alla partenza...neanche un mese fa e già ricordi, immortalati però in una visione che per buoni 12 minuti riproietta nel passato e fa rivivere un evento nella sua massima emozione. Un gentile omaggio del caro Alessandro Mahnic, nuovo entusiasta fan dell'associazione.
Ma ecco allora la nota informativa sui vari vincitori e quindi sulle varie classifiche.
Oltre a Walter e a Nadia, i signori già proclamati della sfida numerica, ci sono altre tre forme di vittoria:
concorso fotografico Premia il clik, monte Carso (visibile sul blog da tempo):
1) classificata Cristina Callegari
2) classificato Roberto Furlan
3) classificato Luciano Comelli
Veramente difficile poter far un distinguo fra i tanti clik di notevole personalità, per fortuna la responsabilità se l'è assunta il grande Umberto Vittori, sfortunatamente assente alla festa per motivi di salute. Ma devono essere citate anche le foto segnalate di Chiara Bosco, Grazia Brachetti, Robi Gava e Giuliana Milos. Un sentito grazie quindi a tutti i partecipanti che con il loro clik hanno voluto appoggiare questa idea
Cucchiaio d'oro m.te Carso 2010:
vince la categoria pietanze salate grazie ai meravigliosi fasoi in tecia alla vecia con luganighe de Grazia Brachetti che si aggiudicano una meritatissima vittoria anche se per un solo punto di distacco dalla prelibatezza di Chiara De Cristini, crostini caldi con stracchino e salsa domaca di radicchio rosso e luganighe... ma che dire del prosciutto cotto in crosta di pane degli amici Marco, Massimo e Roberto oppure delle luganighe di Michele o delle varie torte salate di Laura, Doriana, Norma (presente con ben tre pietanze) Mariella, della insalata russa di "nonna" Sonia o dei tramezzini al tonno di Loretta o del pane fatto con le sue mani di Sabrina o ultimi, ma non sicuramente tali, i meravigliosi sardoni di Lena sia in savor che impanati?

Veramente peccato per la categoria dolce, che forse per esser stata servita a pancia piena, non ha ricevuto le soddisfazioni che meritava avendo presentato un carnet di altissimo livello con una valanga di fritole triestine di Nadia-Clelia, una meravigliosa torta di ricotta di Vesna e Sandro, uno strudel di mele di Lara tipicamente di alta cucina triestina, una soffice e biologica polentina di Igor, degli eccezionali biscotti alle mandorle di Francesco, una saporita pinolata di Cipo e delle splendide rose del deserto di Luciano? Che cena ragazzi, da memoria storica, il tutto condito da fiumi di Lasko intervenuta in massa da tutte le entrate a discapito del povero vino che pur provenendo da Beka è rimasto pronto per la prossima manifestazione!!! A Grazia quindi il trofeo culinario: piatto dell'associazione e set di mestoli in legno.

Ps: visto il successo dell'iniziativa, che ci ha colto davvero impreparati, è doverosa una promessa: in una prossima occasione (Linee vertikali?) faremo graduatorie separate come caldamente richiesto dai presenti.

Pensiero dell'anno del m.te Carso 2010:
da tutti i pensieri trascritti sul blog, già scremati dalla moltitudine di interiorità su carta trascritta nel librettino di cima, abbiamo ripreso i dieci che per le loro caratteristiche di intensità breve di contenuto potevano concorrere per essere il pensiero ufficiale dell'iniziativa che sarà il degno commento alla foto vincitrice sul manifesto finale dell'anno del monte Carso. I dieci prescelti, volutamente anonimi, sono:
6 gennaio 2010:... su a gattoni e zo a carponi...iazo...
19 gennaio 2010: che bel xe bever teran e dopo sudarlo su de qua
8 febbraio 2010: tutto questo rukar no ga prezzo
14 febbraio 2010:... dove il mare abbraccia il monte e l'anima ci è più lieve...
18 febbraio 2010: ko je blato, je tudi Kras mehak kot Eminflex. Cao vsem (quando c'è fango anche il monte Carso diventa morbido come un Eminflex)
6 marzo 2010: mi lascio cullare nella pace del luogo mentre l'oscurità mi inghiotte...
27 marzo 2010: per tutto il resto c'è Mastercard...
14 settembre 2010: per realizzar un sogno bisogna sveiarse (no xe mia)
27 novembre 2010: con la neve e con la bora voi se dentro e mi son fora
17 dicembre 2010: monte Carso sei il mio EverEst! (sempre a est!)
Con 10 voti la frase vincente è quindi quella del 17 marzo: Mi lascio cullare nella pace del luogo mentre l'oscurità mi inghiotte...
Una sorpresa, il premio Luciano:
il nostro padrone di casa ha sbirciato nel librone sacro delle firme e ha stilato una graduatoria originale, personale ovvero ha voluto calcolare chi ha fatto più salite in meno giorni. Ecco allora che in questo caso è risultato vincitore Michele Medin, secondo Mahnic Alessandro e terzo El Tiroler. Il premio? Proprio un bel trofeo fatto a mano da Giorgio Geromella, socio del Cai-Sag della sottosezione di Muggia.

Ok, amici, ancora un po' di pazienza e arriveranno anche tutte le foto (e altro ancora...)
Un plauso alla festa e un triplo evviva per tutti i vincitori!
La pres.

Coma festaiola

Ancora in coma, pur essendo l'una passata, non posso far a meno di lanciare un primo mooolto sommario GRAZIE a tutta la banda presente ieri sera. Fantastico momento di ritrovo di energie comuni, un OPQ favoloso, ricco e super abbondante, fiumi di birra e vino...Un altro Capodanno e come ogni inizio di "nuovo" anno... si volta pagina... con voi, per voi, grazie a voi. A presto (una volta ritornati pienamente "in noi") con tutta la documentazione! La pres!

ARRIVA LA FESTA!!!

Venerdì 14 gennaio alle ore 20.30, nella sala del CAI-SAG della sottosezione di Muggia http://www.caimuggia.too.it/ in via Paolo Reti 1/a (Muggia), scoppierà la mega festa per i montercarsisti/ste 2010!!!! Ecco finalmente le indicazioni di base per festeggiare tutti insieme un anno particolare, un’iniziativa in prima assoluta sul nostro territorio provinciale che ha portato tante persone ad avviarsi su di una rotta magnetica, che le ha costrette a percorrere i tanti sentieri di un’unica cima nello spazio di 365 giorni. Ipnotizzati dalla bellezza del luogo e dalla singolare tenzone in corso, più di 60 persone, infatti, si sono viste incapaci di deviare verso altre mete e quindi, per la loro costanza, vanno premiate e festeggiate. Ecco allora i dettagli della serata: dalle 20.30 accoglienza, deposito del “manicaretto” (serata a regime o.p.q. = ognuno porta qualcosa), registrazione del nome abbinato al piatto preparato per partecipare alle votazioni del “Cucchiaio d’oro del monte Carso”; avvio della degustazione, presentazione della manifestazione e delle iniziative della serata, referendum per il pensiero dell’anno, la lotteria di Luciano (le schede e il numero per la lotteria verranno consegnati all’entrata); particolare riguardo per le premiazioni e poi altro ancora…(curiosi, eh?) con orario a finire. Vi aspettiamo quindi per costruire insieme un incontro degno di questa disputa… Percorso per la Festa: Provenendo da TS rimanere sulla via di Trieste (non fare il cavalcavia x S.Barbara), arrivati agli ex distributori (a sin AGIP) proseguire in direzione Stadio (lasciare la rotonda a sin), dopo 100m svolta a sin in via Mazzini (a dx ZKBanka), proseguire dritti, oltrepassata la Posta (sulla destra) girare alla prima a destra in via Reti e subito di nuovo a dx in via Borgolauro. Noi siamo all'angolo (segnalazione). Proseguire per Park dietro la posta.
AVVISO!
Chi non ha avuto la possibilità di timbrare la tesserina di B3 per l'anno 2010 in occasione della camminata del 19 dicembre scorso, lo potrà fare domani alla festa. Quindi, se volete, portate la tessera con voi! A presto!

Malinconia di una cima

Giornata un po' strana, oggi, non solo perchè è il 6 gennaio, ma perchè mentre correvo in valle ho sentito un vuoto interiore, qualcosa di strano, mi sono sentita osservata... era come se una forza mi richiamasse verso destra. Ho voltato gli occhi e di colpo tutto era chiaro: il monte Carso pareva triste, solo, abbandonato. Un velo di malinconia dovuto a un taglio netto: le mete di allenamento sono cambiate, ho ripreso a vedere nuovi orizzonti, a sentire le gambe sciogliersi sotto spinte molto meno verticali. Eppure mi sento migliorata, in salita non mi fermo più, anzi a volte riesco pure a spingere maggiormente proprio là dove prima mi bloccavo...a questo pensiero sorrido e ringrazio: un anno di tanta salita ha dato i suoi frutti. Allora mi giro felice e mi inchino alla forza di quella cima vissuta l'ultima volta venerdì 17 dicembre con l'immancabile Alce, avvolti da una splendida nevicata...

Magico B3 e magica fine di una sfida

Amici, tanti amici, una buona settantina presenti oggi sul monte Carso... a tutti voi un grazie di cuore, in un raduno che oltre ad essere l’ultima salita in assoluto della sfida, ha ricordato pure la caduta dei confini, avvenuta oramai quattro anni fa, con la nostra B3 alla sua terza edizione. Davvero emozionante ricevere tanto sincero affetto con sullo sfondo la prima apparizione della nostra mostra fotografica… le fotografie del concorso, l’anima viva del monte fermata per noi in un klick, lo specchio delle bandierine votive, ma mentre quest'ultime stanno perdendosi negli spazi celesti, quasi a consacrare la fine di questa fantastica avventura, le foto sono scintille nuove che aprono nuovi orizzonti... atmosfere magiche, contornate dall’allegro chiasso di chi sa di vivere un momento importante: il vecchio e il nuovo, appunto... I confini e la loro fine nella storica notte del 20 dicembre 2007…nel cilindro di quella sera fatata è stata concepita la nostra associazione. Le vie del Carso, ponte fra quello che c’era e quello che c’è, stanno preparando quello che sarà, mostrando il cammino ai tanti che si avviano sulla loro strada…
Auguri sinceri, per un Natale all’insegna della riflessione gioiosa, per un 2011 on the road, cavalcando le sempre nuove opportunità che rendono diversa e speciale la nostra quotidianità. Un pensiero profondo a chi non c’era per voler esser salito più in alto della cima del monte, forse a rincorrere i fili delle bandierine lungo le infinite vie del firmamento; a chi ci ha aiutato e ci è sempre vicino, in primis alla cara famiglia Glavina e al Tiroler, da sempre sostenitori delle nostre iniziative.
La pres.

Il giudice: "nonno Berto" al secolo Umberto Vittori


Trovare una persona che potesse essere adatta ad aiutarci nel classificare le nostre fotografie ci pareva all’inizio un compito affatto semplice. Ma guardando un quadro appeso in soggiorno, una fotografia che sa di Rosandra, mi è venuta improvvisa l’ispirazione: nonno Berto!!! Il famigliare e affettuoso appellativo altro non è che Umberto Vittori, padre di Bobo, che ha dedicato buona parte della vita a curare la sua passione per la fotografia. Ed ecco ben presto momenti espositivi che l’hanno fatto conoscere ai più, con visioni non solo locali bensì pure internazionali. Dal suo inizio, anno 1969 alla Galleria Barisi con una prima personale, a Bucarest (Romania) nel 1982 con Trieste e il porto; a New Jork, Galleria Keith de Lellis, dove gli vengono acquistate dieci opere nel 1999, a Kranjska Gora nel 2004 (Slovenia) per Senza Frontiere, assieme ad un fotografo austriaco ed uno sloveno, a Szombathely (Ungheria) nel 2008 con“Joyce in Ponterosso e dintorni”, una ricostruzione della vita dell’autore; per non parlare delle innumerevoli esposizioni in campo triestino e più in generale italiano. Cosa dire quindi di “Nonno Berto”? Forse può bastare come credenziale la sua appartenenza al Circolo fotografico triestino da circa 45 anni. (foto F. Fabris)

PS: i risultati del concorso, con le relative premiazioni, verranno resi noti il giorno 14 gennaio 2011 durante la festa finale all'anno del monte Carso 2010.

19 dicembre una domenica magica sul Carso


Finalmente!!! E’ passato un anno; domenica prossima si concluderà questa magica avventura, proprio in occasione della ‘Caduta dei Confini’ con la classica B3: una camminata libera. Ritrovo a Jama (Bagnoli) alle ore 10.15 Partenza per il monte Carso ore 10.30 Salita a passo libero. In vetta il ‘libro delle salite’ sarà sostituito con quello del P.D. Koper (Capodistria) Si concluderà cosi’ ufficialmente la sfida al monte Carso Seguira’ un conviviale scambio di auguri con discesa verso Jama, tutti assieme! Ci vediamo domenica!!!

Premia il click- Monte Carso”

Il 30 novembre si è conclusa la raccolta delle foto del concorso “ Premia il click- Monte Carso” . Sono numerose e di notevole valore le opere che ci sono state inviate e fin d’ora ringraziamo chi ha partecipato, perché oltre a dedicarsi alle salite si è cimentato nel delicato atto di “cogliere l’attimo” fermando così istanti che spiegano un anno di salite.
Il 19 dicembre, giorno dell’ultima salita, tenteremo di esporre questi lavori proprio in cima al Monte Carso, creando così una sala espositiva veramente inconsueta ma che rende omaggio a lui, il monte che con pazienza ci ha ospitato per un anno!
Gli artisti presenti a questa inusuale mostra sono:
Franz Zompicchiatti, Sabrina Moroni, Matteo Pozzer, Massimo Crisiani, Maria Pozzer, Marco Bocciai, Loreta Luchesi, Giuliana Milos, Andrea Pozzer, Roberto Giacomini, Davide Zugna, Chiara Bosco, Bruno Vigini,Sergio Englandi, Roberto Gava, Claudio Gava, Luciano Comelli, Giampaolo Carini Cesira, Renato Sancin, Roberto Furlan, Cristina Calligari, Grazia Brachetti, Alberto Medin, Michele Medin, Claudio Sterpin, Nicola Medin.
Dal 20 dicembre le foto verranno pubblicate sul nostro blog mentre le premiazioni avranno luogo a metà gennaio durante la mega festa finale.

CLASSIFICA AGGIORNATA AL 20 NOVEMBRE 2010

1. 246 salite EL TIROLER (W. FORTAREL)
2. 231 salite MEDIN MICHELE
3. 223 salite KARSTSTURM (STOJAN GLAVINA)
4. 215 salite MACHNICH ALESSANDRO
5. 161 salite FABIO FABRIS ALCE
6. 159 salite CHERBAUCICH GIANCLAUDIO
7. 152 salite SIL
8. 151 salite NADIA MILIEVICH (NANA MOTOCARRO)
9. 141 salite GLAVINA PAOLO (PAULIN
10. 124 salite PACORINI ENRICO
11. 119 salite STERPIN CLAUDIO
12. 109 salite POZZER ANDREA
13. 85 salite BANDI MATIJA 14. 70 salite PASSADOR STEFANO 15. 66 salite JURE 16. 60 salite COMELLI LUCIANO 17. 60 salite MARKO 18. 58 salite STOSSI IGOR 19. 57 salite SANCIN RENATO 20. 52 salite BOCCIAI MARCO 21. 51 salite SABRINA MORONI “ZUCKA" 22. 51 salite RUSEVEC 23. 50 salite GELETTI ANDREW 24. 49 salite CHIARA DE CRISTINI 25. 49 salite WALTER “el gomer 26. 46 salite SISTO DANILO 27. 44 salite GRAZIA BRACHETTI 28. 43 salite MIRJAN from “BEKA CITY” 29. 39 salite LELE BRATINA 30. 39 salite BOSCO CHIARA 31. 37 salite CESCA STEFANO 32. 36 salite S. KLUN 33. 36 salite LUPIERI LUCA 34. 34 salite VESNA PAROVEL 35. 32 salite LARA CICUTIN 36. 32 salite CRISIANI MASSIMO 37. 30 salite FURLAN ROBERTO 38. 30 salite R. GIACOMINI 39. 28 salite CORTELLINO DAVIDE “KORTEL 40. 25 salite LUCHESI LORETA 41. 23 salite LENA MACHNICH 42. 22 salite BUFALO 43. 22 salite VILJAM 44. 21 salite DAVIDE G. 45. 20 salite FRANZ ZOMPY 46. 20 salite SARDELLA CLAUDIO “MUKUKU 47. 18 salite GIORGIO MISTER BIN 48. 18 salite GEKO SANTONI 49. 14 salite ERWIN 50. 13 salite LAURA MAIZAN 51. 13 salite BRACCO DARI 52. 13 salite MARINO RUZZIER 53. 12 salite MOSETTI SANDRIN 54. 12 salite NORMA TASCHIERI 55. 11 salite FABIO VIOLA 56. 11 salite DAVIDE ZUGNA 57. 11 salite MEDIN ALBERTO 58. 11 salite MEDIN NICOLA 59. 10 salite DUSTY 60. 10 salite FABIO SENARDI 61. 10 salite DAVO 10 salite ERIKA KOSUTA

Monte Carso: una sfida lunga un anno


La storia è nata come sempre davanti a una birra, complice la caduta dei confini, la nascita di una associazione “Le vie del Carso”, la voglia di vivere e proporre sempre costantemente nuovi giochi.
In concomitanza con la oramai classica camminata, denominata B3 (Bottazzo, Beka, Bagnoli) per ricordare il giorno della caduta dei confini (21 dicembre 2007) è stata posto presso la cima del Monte Carso, per pochi metri in territorio Sloveno, un contenitore con un libro di vetta, per segnare i passaggi giornalieri di podisti ed escursionisti. Nulla di nuovo, in tutti i rifugi e le cime delle Alpi ci sono persone che assiduamente frequentano il monte e il rifugio in questione, sfidandosi in singolar tenzone, annotando sul libro di turno, con precisione maniacale, le salite effettuate che per qualcuno risultano 365 e anche più. A Trieste città di mare e di monti non era mai successo una cosa del genere. La sfida triestina è partita con un passaparola in un ambiente particolare, quello della corsa in montagna, ma ha attecchito anche sugli escursionisti amanti della valle, e sugli abitanti dei paesi vicini alla cima, sia in Italia che in Slovenia. La classifica curata ogni mese dalle Vie del Carso, viene pubblicata sul Blog dell’associazione (leviedelcarso.blogspot.com). Attualmente gli “aficionados” di questa panoramica cima sono circa un centinaio, ed hanno collezionato dalle 10 alle 246 salite attuali, numero che si modifica ogni giorno in modo stupefacente. Non una gara ma un gioco, una vera sfida con se stessi.
Per qualcuno simili iniziative sono considerate semplici follie, per chi invece è abituato a vivere intensamente queste cose sono semplici stimoli per allenarsi con intensità, per vivere e salvaguardare il territorio. Quando si riflette a lungo la propria immagine nello specchio, dopo un po’ ci sembrerà di incontrare una faccia nuova, così è per i sentieri di questo monte, che offrono nel corso delle quattro stagioni, situazioni, sensazioni e colori diversi e particolari. La fine di questa singolare sfida è prevista per domenica 19 dicembre, giorno in cui si effettuerà un‘ultima salita collettiva e verrà ritirato il libro di vetta e sostituito con quello ufficiale del Club alpino Sloveno di Koper – Capodistria. Il giorno dopo partirà una nuova avventura su un monte del comprensorio carsico…ma di questo parleremo più avanti….

Monte Carso/Vrh Grize

Tramonto dal Monte Carso

Molte sono le possibilità per raggiungere la cima in questione, che offre sicuramente uno dei più bei panorami della provincia di Trieste. Di seguito vi descriviamo quella che vi consentirà di fare una vera gita dal sapore “montano”, con vista continua sulla città e sul mare.
Si parte da Bagnoli, capolinea della linea 40. Dalla piazza del paese si supera il ponte sul Rosandra, arrivando presso l’area ricreativa Jama nei pressi dell’Antro di Bagnoli (a giugno sagra del paese). Presso il piccolo ponte (cartelli) che porta all’allevamento di salmoni – rigobojnica – inizia l’itinerario.
Il sentiero recentemente sistemato con passerelle per attraversare una zona di calanchi porta, proseguendo sempre per la traccia principale, al paese di Crogole, dove si incontrano i segnavia Cai 46 a che si seguono fino alla Vedetta di Crogole. Appena fuori dal paese cartello esplicativo sulla riserva regionale della Val Rosandra (si va a sinistra). Nei pressi della vedetta si incontra il sentiero n 1 proveniente da Dolina, che si segue nella sua successione di faticosi gradini, con altrettanti scorci panoramici mozzafiato..in fredde e terse giornate invernali è incredibile la vista sulle lagune di Grado e Marano e su tutto l’arco alpino. Raggiunto l’altopiano, mentre il sentiero n. 1 scende verso il rifugio Mario Premuda, si prosegue diritti per pochi metri fino ad imboccare sulla dx il segnavia bianco – celeste che porta verso la cima del monte Carso. Usciti su una carrareccia più marcata si prosegue in salita e in breve si raggiunge la zona dell’ex caserma italiana oltre confine. Nei pressi di una tettoia costruita con materiale eco-compatibile trovato in loco si trova il contenitore con il libro di cima. Se frequentate per la prima volta questo luogo, scrivete il vostro nome e vicino il numero 1…se ritornerete segnalerete le vostre presenze ogni volta in cima (2-3-4..usw.). C’è anche un libro di pensieri dove potete scrivere le vostre impressioni. Le più belle saranno poi pubblicate sul nostro blog.
In cima fermatevi un po’ a sentire i venti e le bandierine di preghiera sventolare, osservate il panorama… sicuramente arriverà qualcuno che si fermerà a firmare e facilmente scambierà con voi le impressioni sulla salita appena effettuata. Si riprende quindi scendendo verso la grande sella, rampa di lancio di parapendii, che nelle giornate favorevoli colorano il cielo con le loro vele multicolori. Dalla sella si scende verso destra; ben presto si incontra una cappelletta votiva e poi via, giù, per sei tornanti sino ad incontrare nuovamente il sentiero 1 a monte della vedetta di Crogole. Da questo punto l’itinerario è lo stesso di quello di salita.
fabio fabris alce
(pubblicato su Bora.la)


Gigante, grotta dei ricordi e delle speranze future


Neve venerdì, sole sabato… e domenica? Non c’è problema, la gara in Grotta Gigante non teme più di tanto il tempo. 800 metri di campestre esterna però sono un impiastro: chi sgambetta bene sul falso piano vola, chi arranca si impantana. Il cielo è grigio, lo spazio antistante l’ingresso della grotta è un fermento ovattato in armonia con la volta celeste. Gente che si riscalda facendo attenzione ai tratti ghiacciati insidiosi sull’asfalto. Nel gazebo gli aromi del te si confondono con quelli del vin broulè… Nei vapori alcolici che salgono nell’aria ritornano i ricordi delle prime edizioni della cronotraversata del Maestro, gara unica in Italia che trova la paternità negli anni d’oro della prima dirigenza del CaiCim della Sag di Trieste. Io li ricordo da figura marginale, una delle tante silenziose formichine che in genere non emergono mai alla luce, ma che impiantano un tassello organizzativo che rende la festa finale completa. Le serate nel soggiorno di casa, ritmi serrati riscaldati dalla fiamma del caminetto, nel preparare i pettorali, i premi, gli elenchi per le iscrizioni… più di 500 in una mitica edizione. Di più non si poteva, non perché non c’era spazio per correre, la Gigante può contenere nel suo interno la cupola della basilica di S. Pietro, ma perché la gara non poteva durare all’infinito… la partenza individuale scandagliata da 30 secondi di differenza, per evitare ammassamenti pericolosi, è una strategia indispensabile…mentre la mente spazia nei meandri del passato, il tempo passa, il cielo si fa sempre più minaccioso, sugli ultimi corridori i primi fiocchi di neve che ricominciano a riempire l’aria. Questa edizione sarà ricordata soprattutto per la velocità con cui le teste di serie si sono spinte sui 500 gradini della risalita (8:29.5!!! totali per il vincitore) ma anche per lo spiraglio aperto dalle future leve (annate ‘90 e ‘95) che, conquistando con 10: 22 e 10:25 la 21 e 22 posizione, fanno ben sentire il loro fiato sulla schiena dei grandi… Grande la grotta, sempre magica, sempre emozionante correrci da luce a luce, passando per la pancia di questo "gigante" fenomeno ipogeo carsico…

Finalmente a scuola...


Giovedì 25 novembre, ore 17.30: al terzo piano della sede centrale dell'Istituto comprensivo Roli, l'allestimento è finito...La mostra è pronta per essere visitata da loro, da quelli che erano i destinatari d'onore fin da principio: i ragazzi. Infatti era mio intento arrivare proprio dove, per ironia della sorte, siamo arrivati per ultimi e cioè in una scuola. La prima realtà scolastica ad ospitare i 17 pannelli è con mio grande piacere l'istituto in cui lavoro. Da lunedì p.v. quindi inizia il ballo delle classi del secondo ciclo della primaria e dei plessi della secondaria... adesso si inizia a fare sul serio, ad insegnare a chi di questa realtà difficilmente sa qualcosa...

Count down iniziato... 15 visite per l'alba delle 5000


E' ufficiale... ben prima di dicembre è partito il count down delle 5000 visite... un'emozione strana, vibrante, intima scatenata dall'affetto, curiosità, dei tanti amici che da gennaio stanno accompagnandoci in questa avventura web... che dire, "Grazie!!!" e poi una promessa: cercheremo, nel limite delle possibilità di semplici uomini e donne che lavorano full time nella loro giornata, di continuare ad essere attivi per fornire un riscontro cartaceo del nostro essere e senirsi Le vie del Carso, del nostro desiderio di divulgare, sport, cultura, non solo di nostro timbro ma anche di quello di tutti coloro che attraverso di noi propongono il loro essere... che madre natura e la voglia di fare perseverino ad ispirare gli spiriti sensibili e liberi, mai in linea con la consuetudine piatta di chi arriva per secondo... la pres

SCATTARE..... SCATTARE

Cari amici,
il tempo vola, le notizie si addensano, ma una data importante rimane fissa al 30 novembre 2010... forse il nostro annuncio ufficiale è finito decisamente fuori mano nel nostro blog, tanti sono stati i post inseriti fino ad ora... Quale evento? Ma il nostro concorso fotografico relativo al monte Carso... dimenticati i termini e le modalità? Buon pretesto per scorrere lungo i vari post e arrivare fino alla locandina .... scattate amici, ogni giorno che passa è un giorno di meno...
Saluti a tutti dalla Pres!

- 1 mese!... la fine si avvicina


Cari amici, ci siamo! Oggi, 19 novembre è partito l'ultimo mese della nostra prima, grande sfida, una sconfinata voglia di evasione, di allenamenti, di relax, di natura, di respiri ritmati da passi di corsa più o meno leggeri, di tramonti strepitosi come anche di albe frizzantine, di pleniluni magici, di piogge insistenti e fastidiose, di contese, di intime riflessioni, di botte e risposte, di soffuse accuse di presunte registrazioni... una cima che non ha rifiutato nessuno accogliendo fra i suoi pini odorosi tutte le scansioni temporali umane, partendo dal primo vagito, immortalata dalle digitali in ogni suo momento, perdendo con bonarietà la più minima privacy...Un mese ed incomincia la festa... ancora un po' di pazienza e arriveranno anche le tanto attese informazioni per dove, come, quando si potranno scatenare i brindisi e i cori per poter chiudere ufficialmente un inteso appuntamento durato ben 365 giorni, che ha visto raccogliersi attorno a una fortezza di casa le persone più disparate, che ha riportato in pista piedi addormentati, ridato luce a volti grigi, rifatto respirare anime assopite... Un ultimo, profondo respiro e velocissimamente saremo già là a voltare pagina... per trovare cosa? La risposta è quasi scontata... ma con calma, il 19 dicembre saprete tutto. Forza, allora, scateniamoci in un finale da Urlooooo!!!!!

I 50…di Claudio Sterpin


SABATO 20 novembre alle ore 9 nello stadio Zaccaria di Muggia l’amico Claudio Sterpin festeggerà alla sua maniera i suoi primi 50 anni di corsa: una 50 km in pista!!!
Sarà un gran appuntamento per gli amici del mondo della corsa che potranno accompagnarlo in questo speciale traguardo; poi alle ore 17 al caffe’ teatro Verdi, sempre a Muggia, spazio ai brindisi ed ai prossimi compleanni speciali.
Claudio non fermarti!!!

CLASSIFICA AGGIORNATA AL 20 OTTOBRE 2010

1. 222 salite KARSTSTURM (STOJAN GLAVINA)
2. 221 salite EL TIROLER (W. FORTAREL)
3. 175 salite MAHNICH ALESSANDRO
4. 150 salite MEDIN MICHELE
5. 149 salite SIL
6. 145 salite FABIO FABRIS ALCE
7. 141 salite GLAVINA PAOLO (PAULIN)
8. 138 salite NADIA MILIEVICH (NANA MOTOCARRO)
9. 117 salite STERPIN CLAUDIO
10. 117 salite PACORINI ENRICO
11. 106 salite CHERBAUCICH GIANCLAUDIO
12. 96 salite POZZER ANDREA 13. 85 salite BANDI MATIJA 14. 66 salite PASSADOR STEFANO 15. 57 salite SANCIN RENATO 16. 52 salite STOSSI IGOR 17. 50 salite GELETTI ANDREW 18. 49 salite COMELLI LUCIANO 19. 48 salite MARKO 20. 45 salite RUSEVEC 21. 44 salite CHIARA DE CRISTINI 22. 43 salite BOCCIAI MARCO 23. 42 salite SISTO DANILO 24. 42 salite WALTER “el gomer 25. 42 salite GRAZIA BRACHETTI 26. 40 salite SABRINA MORONI 27. 39 salite MIRJAN from “BEKA CITY 28. 38 salite JURE 29. 37 salite LELE BRATINA 30. 37 salite CESCA STEFANO 31. 35 salite BOSCO CHIARA 32. 34 salite LUPIERI LUCA 33. 33 salite VESNA PAROVEL 34. 32 salite S. KLUN 35. 29 salite FURLAN ROBERTO 36. 28 salite CORTELLINO DAVIDE “KORTEL 37. 25 salite R. GIACOMINI 38. 22 salite VILJAM 39. 21 salite DAVIDE G. 40. 20 salite FRANZ ZOMPY 41. 20 salite SARDELLA CLAUDIO “MUKUKU” 42. 18 salite GIORGIO MISTER BIN 43. 17 salite BUFALO 44. 16 salite LARA CICUTIN 45. 15 salite LENA MACHNICH 46. 13 salite GEKO SANTONI 47. 13 salite CRISIANI MASSIMO 48. 13 salite ERWIN 49. 12 salite MOSETTI SANDRIN 50. 11 salite DAVIDE ZUGNA 51. 10 salite DUSTY 52. 10 salite FABIO SENARDI 53. 10 salite DAVO 54. 10 salite FABIO VIOLA

Una lezione speciale al rifugio Grego


Una settimana fa, alle 6.06 del mattino, il regionale minuetto si muoveva lentamente dal binario numero quattro della stazione ferroviaria di Trieste. Una minuta folla di genitori fra l’assonnato, l’ansioso e il preoccupato si faceva sempre più piccola assieme al loro agitare la mano in segno di saluto. Zaini colorati, panciuti a volte all’estremo, salivano non senza difficoltà sull’alto porta pacchi dello scompartimento. Nell’aria c’era, nonostante il risveglio molto anticipato rispetto al normale ritmo dell’inizio settimana, un’aria elettrica, vivace, curiosa. Noi due insegnanti accompagnatori bene o male sapevamo quale sarebbe stata la nostra sorte ma Paolo, il nostro accompagnatore Cai, si guardava attorno interrogativo: fra i tanti zaini spiccava uno stonato borsone da viaggio. Ovviamente era collegato ad un paio di scarpe di ginnastica per niente montane…tutto l’incontrario delle indicazioni date in classe. Il proprietario emanava uno spirito cittadino contro cui non c’era speranza. Bisognava solo portare pazienza. Per fortuna era l’unico fra 23 anime pronte a dovere per affrontare una due giorni in mezzo ai monti, nelle meravigliose montagne delle Giulie. Il nostro campo base era il rifugio Grego, dove ci aspettava il mitico Renato, il gestore silenzioso che con gentilezza montanara sa anticipare i tuoi bisogni. Fuori faceva un buio pesto, l’alba stentava ad avanzare, ci sono volute almeno un paio di stazioni per vedere l’inizio del giorno avanzare lentamente da est. Le Giulie erano là in fondo all’orizzonte e ci stavano per donare una giornata indimenticabile. Il cielo terso prometteva infatti un regalo insperato in un autunno ricco di umidità e pioggia. Il cambio a Carnia ha fatto subito capire che l’aria sarebbe stata diversa da quella di Trieste, molto più frizzante e pizzicchina. Il pullman sostitutivo aveva lo spazio sufficiente per ospitarci tutti fino a Valbruna dove un trasporto privato ci avrebbe portato fino in fondo alla sgargiante Saisera, avvolta ancora per pochi minuti nel biancore della brina. Paolo era brillante, sentiva il peso del suo incarico posarsi pesante sulle sue spalle ma era ugualmente disponibile e preciso. La mandria si mise in moto rumorosa ai piedi dell’austero sguardo della nord del Jof Fuart e del Montasio. Il crudo del mattino si trasformò ben presto in tiepido calore grazie al sole che accompagnò il nostro salire fino al rifugio. Gli zaini colorati seguivano con precisione quello ritmato di Paolo, il borsone resisteva anche se con difficoltà. Le retrovie sbuffavano appesantite da chili di merendine e bibite ma la marcia procedeva fiduciosa. Irrefrenabili esclamazioni di gioia si sollevarono appena in vista ai tetti rossi del rifugio. Il pranzo al sacco, divorato con una non comune velocità, non fu certo un impedimento temporale per la nostra piccola escursione pomeridiana al laghetto e poi alla sella di Sompdogna. Il silenzio del bosco era un’utopia sonora, la chiacchiera continua, con modulazioni medio-alte non permetteva certamente di poter avvistare nemmeno una lumaca. Paolo non perdeva occasione per cercare di catturare la loro attenzione sulle tante particolarità naturali e umane offerte del luogo. Far immaginare la linea di un antico confine lungo un solco ancora visibile, riportare alla guerra fredda davanti ai resti delle fortificazioni artificiali fu un compito non poco arduo. Sullo spiazzo davanti al rifugio, mentre l’esuberante di turno doveva fare il candelabro, tenendo in mano per punizione un lungo ramo di qualche albero appena segato, tutti appresero come chiedere aiuto in caso di pericolo, come comunicare con un elicottero per richiedere il suo intervento, lezione che si concluse sugli appunti precena dove si aggiunse pure il come si deve andar per monti. L’emozione di un superbo cielo stellato, che esibiva altero la sua via lattea come un fitto pulviscolo a forma di cintura, spero rimarrà ben impressa negli animi di questi ragazzini di cui molti per la prima volta in vita loro, poterono assaporare la sua magica essenza. Un intricato disegno di innumerevoli stelle risaltava dal buio della notte con una tale intensità che anche noi adulti diventammo di colpo silenti bambini con gli occhi incollati alla volta celeste. E poi il riposo, divisi in due soli gruppi, i maschi con il collega, le femmine con me. Due stati d’animo diversi, due approcci alla intimità della comunità opposti dove il femminile seppe gestire con maggior padronanza la nuova esperienza, tanto che al mattino non ci fu bisogno di sveglie, il cicaleccio iniziò ben prima degli albori del nuovo giorno. Dopo la colazione, ancora un appuntamento con la didattica, ovvero ripasso e studio in natura di cartografia e orientamento. La meta della giornata era il bivacco battaglione alpini Gemona, lungo la vecchia mulattiera che portava sulla linea del fronte della Grande guerra, ai piedi dello Jof de Mezegnot. Il pendio dopo le malghe di Sompdogna divenuto ben presto un brillante lariceto, avrebbe dovuto tagliare il fiato, ma le capacità di sopravvivenza degli adolescenti sono imprevedibili. Inondati da un’altra giornata di sole, giungemmo a meta nello stupore di molti, increduli della bellezza di un contatto così diretto con la “grande” montagna. Villa Bucintoro quindi ci ospitò per un po’ e come una gentile padrona di casa permise che la truppa del ’98 potesse rifocillarsi giocando con i gracchi. Nel frattempo le cime circostanti sembravano farci un occhiolino d’intesa, accondiscendenti della nostra impresa: aver portato perfetti cittadini in alta montagna e aver fatto assaporare loro la bellezza e le caratteristiche di questo mondo. Ridiscendendo verso il rifugio, per noi insegnanti era ora di tirare le somme di questa uscita didattica e quindi il decretare che tanta fatica per tenere l’ordine e la disciplina poteva essere appagata anche da una percentuale relativamente bassa di memoria futura. Una bella pasta fumante e un po’ di libertà prima di avviarci nuovamente verso la Saisera, furono gli ultimi momenti di “alta quota” vissuti dai ragazzi. Una volta di nuovo alla Cappella Florit, il compito di Paolo era finito, ci riconsegnava, dopo un egregio lavoro educativo, la nostra armata brancaleone, che, nonostante tutto, sapeva ancora tener testa alla stanchezza incipiente. Ore 19.20: il diretto per Trieste si lasciava puntuale alle sue spalle i nostri monti oramai nel buio silenzioso della notte. In noi la speranza che almeno il ricordo di un magnifico cielo stellato di montagna, vissuto in compagnia dei propri compagni di classe e di tre insegnanti speciali, potrà ritornare nitido ed emozionato nella loro vita di adulti.

INAUGURAZIONE PISTA CICLOPEDONALE 'GIORDANO COTTUR'

Inaugurazione pista ciclopedonale S.Giacomo-Draga
SABATO 16 OTTOBRE 2010
Programma di massima


Draga S. Elia
ore 12.00
Saluto delle autorità
taglio del nastro
Ore 12.30 partenza dei ciclisti prima e podisti poi in direzione Moccò
Per quanti desiderano salire in bicicletta da via Orlandini in direzione Draga la partenza è fissata alle 12.30

S. Giuseppe della Chiusa- Stazione di Moccò
ore 14.00/14.30 sosta di metà percorso: arrivo dei due gruppi (quello partito da via Orlandini e quello sceso la Draga)- Momento di ristoro per tutti
Ore 14.30/14.45 partenza dei ciclisti prima e podisti poi alla volta di via Orlandini

Trieste, via Orlandini
Gimkana per i più piccoli
In collaborazione con Federazione ciclistica italiana – Comitato provinciale di Trieste, percorso di gimkana dedicato ai più piccoli nell’area del parcheggio di via Orlandini a partire dalle ore 13.00 e sino alle 16.30.

Cerimonia
ore 17.00
Saluto delle autorità
cerimonia di intitolazione della pista a Giordano Cottur e del punto informativo a Rodolfo Crasso
segue brindisi e spuntino per tutti i partecipanti.

In caso di particolare maltempo viene confermata unicamente la cerimonia delle ore 17.00 presso il punto informativo di via Orlandini, 1

Servizi e note informative
Per facilitare la partecipazione sono attive delle corse straordinarie della Linea 51 con partenza dalla Stazione centrale alle 11.00, 11.15 e 11.30 e arrivo a Draga S.Elia. La linea effettua una fermata intermedia a Basovizza. Gli autobus ripartono da Draga S.Elia per Basovizza, e Stazione Centrale alle 15.30 e 16.00.
Per consentire a tutti di percorrere in tranquillità il tracciato, la partenza di Draga S.Elia è riservata prevalentemente ai podisti. Ai ciclisti presenti viene richiesto di partire per primi. Da via Orlandini è prevista invece una partenza riservata prevalentemente ai ciclisti alle ore 12.30 in direzione Draga S.Elia. Ritrovo alle 14.00 a Moccò. Quindi, con avvio prima dei ciclisti, si scende verso via Orlandini. Per questioni di tempi diversi di percorrenza i ciclisti possono naturalmente arrivare a Draga e ridiscendere: in questo caso si invita alla massima attenzione per i podisti presenti sul tracciato.