Semplicemente fa-vo-lo-so!
Valle, valle, VALLE...VaLe... lei per 100 giorni, ma... solo lei? No, non solo. Qualcuno l'ha già sperimentato, noi ci pensavamo e finalmente siamo riusciti a farcela: alba nel suo cuore per registrare la quotidiana firma e poi a casa a recuperare le cucciole e via, destinazione laghi di Fuzine, rifugio Zacchi. Il fondo valle è quasi completamente verde... solo ai laghi c'è un po' di neve e poi su nella conca che a ovest contiene lo Zacchi... si sale con le cucciole, piano ma con ritmo costante, tanto che siamo a meta in netto anticipo sulla tabella di marcia... una deliziosa gestrice ci introduce alle sue bontà culinarie ma ... purtroppo per la dieta della nostra Nina non c'è nulla che vada bene. Alla dolcissima Rosa non resta altro che "rimediare" una fumante zuppa d'orzo. La discesa è uno spasso: la cucciola d'uomo in bob, la cucciola canina all'inseguimento, il braccio della padrona a valle una prolunga... una giornata intensa, ma anche una dimostrazione che ...SI PUO' FARE! La Pres.
Ci siete?....
per chi ha un po' di tempo in tarda mattinata, Alce ha fissato un primo appuntamento, "più mistico", a Bagnoli - Gornj Konec (Ponte sul Rosandra prima del rifugio Premuda) per le ore 11.30 in modo da essere a Bottazzo in tempo, per le ore 12e12 e aprire così le danze di questa terza sfida. Dopo aver messo a nanna il libro ufficiale e quello dei pensieri nell'apposito contenitore, il gruppetto si fermerà a pranzare all'osteria.
Per tutti gli altri, con un sapore più godereccio, ritrovo ore 17.45 nel parcheggio di S. Giuseppe della pista ciclabile per poi partire alle 18, dotati di luci, verso quel di Bottazzo. Questa via ci è sembrata la più indicata viste le condizioni del tempo... certo che poi sarete voi a percorrere il sentiero che vi sembrerà più in sintonia con l'umore del giorno... La pres!
Manca poco, poco....
la valle ci aspetta...
Mancano pochi giorni, otto sere e ci siamo...la locanda a Bottazzo si sta preparando da tempo, i gestori sono pronti ad accogliere i partecipanti di questa nuova sfida ovvero le mille facce di chi ci segue e ci ha sempre sostenuto nelle nostre iniziative.. amata Valle, porta pazienza, 100 giorni passano in fretta e poi il tuo piccolo, estremo borgo, vivrà il consueto vuoto delle nostre dipartite...ma siamo quasi sicuri, che per certi versi dopo avrai nostalgia di noi, di una banda impazzita di gente comune, di atleti, di bimbi, di cani che si sarà data spesso appuntamento per accordarsi con la tua splendida energia... Che bello, fra breve ci culleremo a vicenda nel tuo rumoroso silenzio... 12 dicembre 2012, data che non si ripresenterà mai più nella storia e noi la vivremo dentro di te! (la pres.)
100 Giorni a Bottazzo - Regolamento
un brindisi per ricominciare
1. biathlon asparaso run (in forma riservata)
Scritto in questo modo può sembrare qualcosa di prezioso, di non diffondibile, non è stato niente di tutto questo. Un'idea nata mentre salivo le ultime giornate il Kokos. La voglia di divertirsi in movimento ed ecco la pensata: una raccolta collettiva con rebecchin di gruppo finale. E quale posto se non il nostro amato monte Carso? unica incognita il tempo...e un problema tecnico: la scomparsa della materia prima, gli asparagi selvatici. Ritornata da Capraia, però, una sosta pesante e quindi un down energetico, ma grazie all'aiuto fondamentale dell'amico Ettore, che con il suo mitico fuoristrada, si è reso disponibile in un provvidenziale sabato pomeriggio, la festa è iniziata, senza badare alla possibile pioggia... Ed eccoci in 13 adulti, 3 bambini e tre cani a Jama, pronti a versare la quota (due uova) e tutto il resto che è stato poi portato in cima insieme a bombola, fuochi, vivande ecc, ecc... Partenza alle 15.20, con itinerario libero ma con l'obbligo di arrivare in cima con almeno 20 asparagi... e la bagarre è iniziata: Poldo con 65, Chiara con 55, Walter con 70, Alce con 25, Licia con 59, Lucio con due husky skilift senza fermate intermedie, Marco con 17 più 3, Mauro e due bimbi con 25, Sandro con 70, Ettore con 75, Lena con 90... ed con gran calma Lorenza 56, Grazia con 65 e le altre due bimbe... quindi 806 asparagi (uniti ad ancora altri), 36 uova, una cassa e mezza di verde schiumosa fresca, un salame, formaggio e per finire crostate, deliziosa quella di Lorenza e dolcetti vari...Ma l'ingrediente strepitoso, inaspettato, è stato il sole che ci ha regalato un pomeriggio d'oro... Il relax, la pace e la bella compagnia hanno fatto di questo primo biathlon sparaso run un pomeriggio indimenticabile! Grazie a tutti gli amici per essersi organizzati in fretta e furia e per esser stati così piacevolmente disponibili!!! (La Pres.)
Incontro con Leonardo Soresi... spirito trail a Trieste
PS: vi allego l'invito dell'amico Roberto Giacomini, curatore dell'iniziativa
Carso - Capraia... un nuovo contatto
Allenarsi, il Kokos che ti porta fuori dall'inverno facendoti affrontare tutti i tipi di tempo, una meta primaverile: il wild trail di Capraia, 20 km su 800 m positivi di dislivello... km 9: l'unico controllo di passaggio, una delle rarissime presenze umane sul percorso composto da un continuo, molto tecnico saliscendi, con tracce a volte impossibili, con orientamenti al limite causa la fitta macchia mediterranea: "Dai che ora inizia la salita...!" Carino lui, ma non sa che a noi triestini poco ci scalfigge questa battuta, il nostro Carso ci ha allattato con i suoi saliscendi, ci ha allevato con i suoi cocuzzoli. Certo che dura era, ma con un ritmo costante, quello di inizio gara, senza ansia di prestazione ma con la sola voglia di arrivare meglio possibile al traguardo ho affrontato tutte le difficoltà... era come correre in una serra fiorita, costantemente piena di asfodeli che ti marcavano il cammino, avvolti nei profumi intensi del rosmarino selvatico e della ginestra, della menta e del timo calpestati. Il terreno vulcanico era molto nervoso, pieno di salti e di rocce, di massi di varie dimensioni, il sentiero a volte uno stretto sterrato molto insidioso per il suo fondo estremamente irregolare. Ma tutto questo in un panorama mozzafiato, con rocce a picco sul mare formanti piccole insenature da urlo, con un sole non più tanto gentile ma mitigato da versanti in brezza; ma tutto questo, soprattutto, con una meravigliosa compagna di gara, Lorenza, sempre pronta a sostenermi, sia in posizione di spinta che trainante: frasi, imprecazioni, esclamazioni esplosive, momenti di calo, rifornimenti incitati a vicenda sono stati un cocktail vincente per vivere con goduria, astuzia e attenzione una prova massacrante, dove il rifornimento era assolutamente autogestito... Lo sprone di acchiappare concorrenti per strada era straordinario, lasciarceli dietro alle spalle una delizia per lo spirito. Verso la fine del percorso aspettavamo con costanza l'inizio del discesone finale che ci avrebbe riportate al porto, zona da dove eravamo partite circa tre ore prima. La sento pimpante e vedendo un lungo mezzopiano, infinito per le mie forze oramai verso la riserva, la sprono ad andare, a mollarmi per rincorrere il primo dei nostri compagni di squadra, incredibilmente raggiunto prima del traguardo. E lei va e io gioisco perchè è giusto così. Finito lo stradone traditore, inizia la discesa aperta sul porto ma purtroppo al secondo tornante plano a pelle di leone per essere inciampata su di un masso della pavimentazione irregolarissima della carrareccia molto più affiorante degli altri...Porca paletta che botta sul muscolo tibiale, però mi rialzo veloce con una voce straniera ma amica alle mie spalle che si informa di me e che molto sportivamente, vedendo la mia sofferenza e la mia determinazione, mi porta, chiacchierandomi di tutto, fino al traguardo... un angelo della Versilia passato di là per caso che tentava di sviare la sensazione di rigido dolore...finalmente oltrepasso il gonfiabile dello sponsor, la mia gamba è in fiamme ma vivo una felicità interiore che da tempo non provavo... il cronometro segna 3.20... una bella sfida con il mio fisico, con la mia psiche, con la mia carta di identità... Grazie Kokos, se non ci fossi stato tu, non ce l'avrei fatta! (La pres.)
Rio Storto.... nuovo bacino di studi
19 Marzo... una lucciolata illumina una festa

Se ne stava sull'album dei ricordi dall'oramai lontano dicembre del 2009... Niko aveva avuto l'idea di come disegnarla ed è subito diventata il simbolo di una nostra splendida e anche un po' impegnativa iniziativa sul monte Carso per i mercatini di Natale di Bagnoli... Quella sera pioveva a dirotto, in tanti si sono cimentati su quel monte, podisti, escursionisti di tutte le età... diversi hanno perso la bussola, ma la pazienza e il controllo di Alce, aiutato da Riki, hanno tenuto la situazione sotto controllo e riportato tutti all'ovile...Si pensava che il volo di questa bestiolina, dopo un bel successo di pubblico, dovesse concludersi nei ricordi e invece... Grazie all'invito di Mauro Tancovich ecco che la nostra lucina preferita è tornata a spiccare il volo e questa volta per ricordare una ricorrenza un po' tanto commercializzata, ma anche per festeggiare il santo patrono del paesino di S. Giuseppe... 19 marzo, giornata minacciosa, iniziata con la pioggia, finita con le stelle che assieme alle zipke e alle torce di passa ottanta persone hanno illuminato la cima del monte Carrucole e il mega likoff offerto dalla locale taverna Sturman...per fortuna la bella Ada ha pensato di preparare un buon fondo con una partenza energetica davanti al suo caratteristico albergo Fontana... tutto nel paese, dal paese, per il paese... Grazie Mauro per l'ospitalità finale nella tua bella taverna, nuovo possibile punto di ritrovo per future avventure...(la Pres.)
Oggi, tutti al CDN di Basovizza alle ore 18.30!!!
Andrea, la prof ti è vicina
I ragazzi... che pan duro!!!
Oggi di nuovo in pista, ma questa volta accompagnatori di MTB...anche quest'anno 15 ragazzi di terza media dell' IC Roli, accompagnati dalla prof. Nadia e da ben 5 suoi compagni di squadra del gruppo Vulkan del Cai-Sag di Trieste, i prodi Alce, Riki, Max, Stefano e Edi si sono incontrati davanti alla scuola media di Altura per partire per una nuova avventura... Togliere la ruggine e non solo alle bici non è stato così immediato, ma strada facendo, grazie agli incoraggiamenti, alle gocce miracolose, all'acqua frizzante, alle soste, ecc, siamo arrivati compatti sullo Stena. Una foratura, una perdita di manubrio, selle sottozero, pedali e manopole volanti, mali di testa, sensazioni di vomito, dolori di pancia, lacrime ben presto ritrasformate in sorrisi... I ragazzi, che pan duro, ma la base del nostro avvenire... che bello vederli felici e appagati in attesa della prossima uscita. Un affettuoso grazie a tutti i miei collaboratori (La pres.)
A voi... Kokussare belle...
111 KOKOS: CLASSIFICA FINALE DEFINITIVA
Si ringraziano tutti coloro (siete stati ben 89 ad aver effettuato almeno 15 salite e perciò registrati nella lista degli "afezionados"!) che hanno contribuito a rendere questa classifica la più viva possibile segnalando anche qualche umana svista o incomprensione di lettura. (La pres.)
Poldo 250
Alessandro Machnich 222
Maraldo Lucio 161
Nadia Pres 151
Alce 129
Fiorello 126
Licia 117
Canciani Volare 111
Jure 111
Stellia Mauri 82 Marija Svetina 77 Ester Pipan 77 Igor Stossi 60 Mauro Travan 55 Bolcic Bogdan 54 Furlan Roberto 53 Lena Machnich 52 Artico Piacere 50 Laura Maizan 47 Max Crisiani 43 Modonutti G.Battista 42 Norma Taschieri 41 Ruzzier Marino 41 Michela Taverna 39 Geko 38 Marco Zarotti 38 Giak Giacomini 37 Ratissa Alessandra 35 Kralj Marko 35 Pastori Roberto 34 Vesna Parovel 33 Kortel 33 Francesco Sotgiu 33 Lara Cicutin 33 Rusevec 33 Marco Pintarelli 33 Paolo Baxa 33 Gianpaolo Carini Cesira 32 Franz Zompy 31 Marco Boc 30 Cesca Stefano 30 Anna Ascani 30 Dino Pavletic zmaj 29 Riky Vulkan 29 Laura Sgambati 28 Ticich Sergio 26 Manuela Kobec 26 Loreta Luchesi 26 Dario Bracco 26 Hrvat Eugenio 25 Andrea Comari 24 Adriana & Zak 24 Jelena Petrovic 24 Stefano Passador 23 Cherbaucic Claudio 23 Massimo Ferretti 23 Wally 23 Pinko Palinko 22 Aurelio Gaiotti 22 Lorenza Muran 21 Chiara de Cristini 21 Kgk Volcic 21 Cok Silvano 20 Doriana Trevisan 20 Caussi Roberto 20 Caio Sterpin 20 Walter Sancin 20 Aldo Maranzina 18 Fulvio Strain 18 Pellizzaro Roberto 18 David Inamo 17 Ettore Faiman 17 Nina 17 Stefano Ban 17 Caussi Fabiana 17 Russo Umberto 16 Paolo Catalanotti 16 Alessandro Maraspin 16 Ezio Mauri 16 Don Sasa 16 Andrea Minin 15 Marko Kako 15 Grison Dario 15 Stefano Manuto 15 Giovanni Beatrice 15 P.Luigi Carotenuto 15 Fabio Topo Giandon 15 Alberto Biagi 15 Giorgio PeruzzoGuardare avanti verso nuove mete
Oggi abbiamo vissuto la prima domenica senza salire sul Kokos… sensazioni strane stamattina, puntare la prua della nostra Dacia verso ovest, in senso diametralmente opposto, ci ha fatto provare un lieve smarrimento, quasi fosse un tradimento a colui che ci ha regalato linfa vitale per 111 giorni, che ci ha preso per mano, paziente e impassibile e che dolcemente ci ha accompagnato fuori dall’inverno… tempo fa qualcuno ha proposto di continuare anche dopo il 29 febbraio ma forse non sapeva allora cosa significa finire un qualcosa… è come se avessimo portato a termine un discorso e avremmo bisogno di guardare altrove, vedere oltre…Il Kokos è poi un monte di casa, il monte con un ristoro in cima, l’altura che è sempre pronta ad accogliere i nostri bisogni veloci di salite… Forza, il 21 marzo concluderemo definitivamente questa iniziativa, bisogna saper recidere il cordone e guardare avanti…tante nuove mete sono lì che ci aspettano e voi con noi…Magico Kokos!!! (La pres.)


